Calabria
“I clan mafiosi puntano i vaccini”, l’allarme del Viminale. In Calabria dosi al 21,1%

Le indagini rivelano che stanno già tentando di accedere alle misure di sostegno all’economia e di infiltrarsi nei servizi di sanificazione
COSENZA – Sale la percentuale delle vaccinazioni anti-Covid in Calabria. Ad oggi sono sono 2.738 i vaccini inoculati su a fronte di 12.955 dosi complessive disponibili, pari al 21,1%. Ieri la Calabria era ferma al 5,4% con le somministrazioni.
I vaccini intanto fanno gola alla mafia. L’avvertimento è arrivato questa mattina dal Viminale.
I clan mafiosi starebbero sfruttando l’emergenza Covid. Le indagini rivelano che stanno già tentando di accedere alle misure di sostegno all’economia e di infiltrarsi nei servizi di sanificazione per le strutture turistiche e commerciali. Il pericolo è che ora cerchino di mettere le mani sui vaccini. A lanciare l’allarme è il quarto report dell’Organismo di monitoraggio istituito dal capo della Polizia sul rischio di infiltrazione nell’economia da parte delle mafie che lancia anche un altro allarme: è ‘boom’ di attacchi informatici. Quelli diretti alle infrastrutture di rilevanza nazionale sono aumentati del 353%, con un incremento del 104% delle persone denunciate.
Vertice Governo-Regioni su personale sanitario
Si è svolto questa mattina ed è appena terminato il vertice tra il Governo e le Regioni per un aggiornamento sul personale sanitario e sociosanitario nella campagna di vaccinazione. Alla riunione, convocata dal ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, oltre ai vari governatori, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri.
“Ora è in atto quell’accelerazione nella campagna vaccinale necessaria. La grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti. Il paese è pronto”, ha dichiarato il Ministro Speranza, durante la riunione con le Regioni.


















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