Cosenza
Kit rapidi Biocredit, l’Asp di Cosenza rallenta l’utilizzo

La rivista scientifica “Journal of clinical Virology” ha messo in discussione l’affidabilità del tampone antigenico rapido Biocredit Covid 19 Ag, che garantirebbe un’attendibilità attestata tra l’11,1% e il 45,7%, percentuale molto inferiore rispetto ad altri kit in commercio
Il commissario per l’emergenza covid Domenico Arcuri, ha acquistato 13 milioni di kit Biocredit per una cifra complessiva superiore ai 32 milioni di euro. La Protezione Civile nazionale ha consegnato su tutto il territorio i kit provenienti dal Sud Corea, che per tramite delle aziende sanitarie provinciali sono stati consegnati ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, agli ospedali per effettuare i test prericovero e sono utilizzati dalle stesse Asp per effettuare gli screening all’interno delle scuole e accertare o meno la positività dei cittadini che rientrano in Calabria e si registrano sul sito della Regione.
Anche l’Asp di Cosenza ha rallentato l’utilizzo di questi kit e sospeso le attività di screening nelle scuole perché sui test pesa un forte sospetto di inattendibilità del risultato, nonostante la scheda tecnica garantisce l’affidabilità del test con una percentuale molto alta.
Si attende ora la decisione del ministero della Salute o del dipartimento della salute della Regione Calabria, che ancora non si sono espressi ufficialmente.


















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