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Uccise l’ex cognato in pieno giorno, disposta perizia psichiatrica per Carnovale

Calabria

Uccise l’ex cognato in pieno giorno, disposta perizia psichiatrica per Carnovale

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Giuseppe Carnovale omicidio Ripepi 1

I giudici della Corte d’Assise d’appello di Catanzaro hanno accolto la richiesta di riapertura dell’istruttoria dibattimentale avanzata dal difensore dell’imputato

 

 

CATANZARO – Rincorse e uccise l’ex cognato, freddandolo a colpi di pistola in pieno giorno a Piscopio, nel vibonese. Giuseppe Carnovale, il 50enne della frazione “Piscopio” è ritenuto responsabile dellomicidio di Massimo Ripepi avvenuto domenica 21 ottobre 2018. Secondo gli inquirenti, il movente dell’omicidio, starebbe in una serie di dissidi e pesanti contrasti familiari.

Disposta perizia psichiatrica per Carnovale

I giudici si chiedono ora se Giuseppe Carnovale fosse capace di intendere e volere quando uccise il cognato Massimo Ripepi, di 42 anni. A rispondere a tale domanda sull’esito del processo per omicidio che si sta svolgendo davanti la Corte d’Assise d’appello di Catanzaro sarà un consulente tecnico d’ufficio. Questo perché i giudici (presidente Cosentino, a latere Mellace) hanno accolto la richiesta di riapertura dell’istruttoria dibattimentale avanzata dall’avvocato Adele Manno, difensore dell’imputato, già condannato a 21 anni di reclusione in primo grado al termine del processo con rito abbreviato.

Istanza sulla quale ha espresso parere conforme il sostituto procuratore generale Luigi Salvatore Maffia e tesa a verificare la ricorrenza di un vizio parziale di mente dell’imputato nel momento del delitto, avvenuto a “Piscopio” di Vibo Valentia. A questo punto, il processo è stato rinviato al fine febbraio per il conferimento dell’incarico da parte della Corte al perito.

Il movente dell’uccisione di Ripepi sarebbe da collegare ad una vendetta per le violenze da parte della vittima ai danni della moglie e dei figli che già gli erano valsi un tentativo di omicidio messo in atto ai suoi danni da un altro figlio, un anno prima, a Vibo Valentia.

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