Provincia
Vaccini, Frascineto vaccina anche i malati oncologici ed emodializzati

L’annuncio del comune, già partito con le somministrazioni agli over 80. Le dosi verranno inoculate nell’ospedale spoke di Castrovillari a partire da venerdì
FRASCINETO (CS) – E’ partito anche nel Comune di Frascineto, il piano vaccinale per i 171 ultra ottantenni nella sede del centro visite, messo a disposizione dall’amministrazione comunale, con l’ausilio dei medici di base, Aldo Grisolia, Pasquale Capano, Pietro Miraglia, Antonella Putignano, Filomena Ferrari, del personale infermieristico, Antonella Pace, Lucia Vetromila e del personale amministrativo dell’ente, Concetta Di Cunto e Tania Curci, coordinati dal responsabile affari generali, Vittorio Blaiotta.
La macchina organizzativa, è stata diretta dal sindaco Angelo Catapano, dal Vice Sindaco con delega alla protezione civile, Angelo Prioli, dal Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Grisolia e dai Consiglieri, Rosetta Perrone e Andrea Zaccaro, con il supporto dei volontari Gruppo Soccorritori “Aquile del Pollino”.
Vaccini anche a malati oncologici ed emodializzati
“Possp annunciare che da subito saranno vaccinati anche i soggetti fragili, i pazienti oncologici, presso l’unità operativa di medicina generale e di oncologia dell’ospedale di Castrovillari. Mentre, venerdì e sabato, saranno vaccinati gli emodializzati, presso l’unità operativa di emodialisi dell’ospedale spoke della città del pollino e presso il Capt di Lungro e di San Marco Argentano”, ha detto Domenico Di Leone, Direttore del Distretto Sanitario “Esaro Pollino”.
“Il piano di vaccinazione, sta procedendo in modo ottimale, – prosegue Di Leone – ed è stato possibile alla collaborazione dei sindaci, della protezione civile, delle associazioni di volontariato, delle farmacie, dei medici e degli infermieri. Da una prima analisi dei dati sono stati somministrati più di tremila dosi ai pazienti interessati nell’ambito del distretto”.
“È un primo passo importante per la comunità – ha sostenuto il primo cittadino Angelo Catapano – che dopo questo periodo di difficile di pandemia inizia ad intravedere un barlume di luce soprattutto per i soggetti più fragili e le persone che rappresentano la memoria storica della nostra cittadina e che sono i detentori delle tradizioni, importanti per la nostra generazione ma anche per i nostri figli”.




















Social