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Mamma Stefania e i piccoli di 2 e 7 anni uccisi da acqua e fango. Cinque indagati

Calabria

Mamma Stefania e i piccoli di 2 e 7 anni uccisi da acqua e fango. Cinque indagati

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Stefania Signore 2

Due anni e mezzo dopo la tragedia sono cinque le persone indagate per la morte di Stefania Signore e dei due figli di 2 e 7 anni, avvenuta il 5 ottobre 2018 durante un nubifragio, travolti da acqua, fango e detriti. Non avrebbero messo in sicurezza e fatto manutenzione dell’area

LAMEZIA TERME (CZ) – Era andata a prendere i figli dai nonni a Curinga e stava tornando nella sua casa di Gizzeria. Ma il suo percorso per riportare i suoi figlioletti a casa venne tragicamente interrotto da un violento nubifragio che fece esondare alcuni torrenti tra San Pietro Lametino e San Pietro a Maida. Stefania, presa dal panico, forse è essere scesa dalla vettura insieme ai figli tentando di allontanarsi a piedi, quando sarebbe stata travolta dalla forza delle acque, dal fango e dai detriti. Stefania Signore e i due piccoli figli di 2 e 7 anni hanno trovato la morte in quella tragica serata dell’ottobre 2018. Lei lavorava in un call center, mentre il marito, Angelo Frijia che ha sempre cercato la verità, fa il meccanico in un’officina. Il corpo senza vita del più grande dei figli, Christian 7 anni compiuti un mese prima, venne recuperato dai vigili del fuoco non lontano da quello della madre. A vigili del fuoco, soccorso alpino, finanzieri, poliziotti e carabinieri, si aggiunsero centinaia di cittadini provenienti dai comuni vicini al luogo della tragedia. Poi, una settimana dopo, anche il corpo del piccolo Nicolò di 2 anni, venne trovato a circa 500 metri a monte dal punto di ritrovamento della mamma. Oggi, a due anni e mezzo di distanza da quella terribile tragedia, sono stati emessi e notificati 5 avvisi di conclusione indagini nei confronti di un imprenditore agricolo, un dirigente e tre dipendenti della Provincia di Catanzaro – Settore viabilità e trasporto, per l’ipotesi di reato di omicidio stradale plurimo.

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Sul perché la strada che Stefania stava percorrendo venne investita dall’ondata di fango e acqua, la Procura della Repubblica di Lamezia Terme aprì un’indagine, sono state sviluppate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo lametino e della Compagnia di Girifalco congiuntamente a personale della Polizia di Stato del Commissariato di Lamezia Terme. Perizie ed accertamenti condotti fanno ritenere l’evento correlabile alla mancata messa in sicurezza e manutenzione dell’area, in violazione alle prescrizioni del codice della strada. La tragedia provocò dolore e rabbia per la morte di tre persone. Centinaia di volontari parteciparono alle ricerche dei corpi. Il padre non si è mai fermato e ha sempre chiesto che venisse fatta giustizia sulla tragedia che travolse la sua famiglia.

Luogo ritrovamento Nicolo 02

 

Luogo ritrovamento Nicolo 03

 

 

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