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A Cosenza il festival “Viva Performance Lab”

COSENZA – La Tran Europe Halles – continua la nota – e’ un’associazione svedese che raccoglie e mette in contatto le associazioni culturali presenti sui territori di 28
paesi europei. E anche grazie alla collaborazione tra gli organizzatori cosentini e romani e i referenti europei, che Cosenza potra’ accogliere diversi artisti provenienti da tutto il mondo, insieme ai nostrani Alessandro Fonte, che realizza un performance con Shwanette Poe, artista polacco/tedesca, e la reggina Valentina Vetturi. Questi i nomi degli artisti under 35 che partecipano al workshop: MaraM (Mara Maglione) e Diego Cibelli da Napoli, Valentina Vetturi, Alessandro Fonte e Shwanette Poe, Luca Pucci, perugino, Cheryl Pope, americana, Franco Ariaudo, piemontese, e Ioana Paun da Bucarest. I dieci artisti internazionali sono invece Tania Bruguera, Minerva Cuevas, Francesca Grilli, Nuria Guell, Anibal Lopez, Yoshua Okon, Adrian Paci e Cesare Pietroiusti. LE CURATRICI – Tania Bruguera e’ nata a L’Havana e ha partecipato a decine di manifestazioni artistiche in ogni parte del mondo: da Venezia alla Corea, da New York a Londra. Tra i nomi di spicco della Performance Art, utilizza il corpo come linguaggio narrativo per le sue opere, spesso incentrate sulla denuncia politica. Proprio da una visione della Politica come di un qualcosa che mutua continuamente sino a diventare inafferrabile, scaturisce il senso, altrettanto immediato e passeggero della sua arte. Cristiana Perrella e’ curatrice di eventi e critica d’arte, che ha collaborato con le piu’ importanti enti e associazioni culturali italiane. (Fonte AGI)




















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