Cosenza
Emergenza abitativa a Cosenza, conclusa la riunione in Prefettura. Stabiliti 6 punti
Stabilite nuove iniziative per l’erogazione degli aiuti e criteri per l’assegnazione degli alloggi popolari. Tavolo con la Regione il 25 marzo

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COSENZA – Dopo l’occupazione del Comune avvenuta ieri e una nuova protesta questa mattina, quando alcune persone hanno occupato la sede stradale davanti Palazzo Dei Bruzi, su richiesta e sollecitazione del comune di Cosenza, si è svolto in Prefettura un’incontro sull’emergenza abitativa alla quale hanno partecipato l’assessore comunale al Welfare Alessandra De Rosa e il comandante della polizia municipale di Cosenza Alessia Loise. L’incontro è stato presieduto dal vicepresidente vicario dott.ssa Rergina Antonella Bardari ed era presente anche il vice prefetto Roberto Micucci. Dopo un’ampia discussione del tema in oggetto, confermando quando riferito informalmente nella giornata di ieri dai dirigenti dell’area Welfare e dell’area finanziaria del Comune di Cosenza, la De Rosa ha enumerato le iniziative che il Comune sta intraprendendo per il contrasto la disagio abitativo. Sono stati messi nero su bianco alcuni punti fermi, a cominciare da un accurato censimento dei soggetti beneficiari delle sovvenzioni a sollievo del disagio abitativo, così da individuare con esattezza il bacino degli aventi diritto rimuovendo dall’elenco i percettori di reddito da lavoro e/o di sostegno sociale, così da poter rimodulare l’eventuali risorse finanziarie da destinare all’emergenza.
Adozione di un regolamento che disciplini criteri e modalità per l’erogazione delle sovvenzioni e degli aiuti economici, nonché delle modalità di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Impegno a svolgere attività di impulso e sollecitazione ai fini della conclusione, in breve tempo, della redazione della graduatoria degli aventi diritto agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Infine, il Comune di Cosenza si impegna a convocare presso la propria sede, il prossimo 25 marzo, un tavolo dedicato al disagio abitativo con la partecipazione della Regione Calabria allargato ai rappresentanti del comitato “Prendocasa”.



















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