Italia
Covid, nel Decreto dal 7 aprile possibili graduali riaperture
Solo i dati che emergeranno nei prossimi giorni porteranno, la prossima settimana, a decidere le nuove misure

ROMA – Dalla riunione a palazzo Chigi tra Draghi, il ministro Speranza, Locatelli e Brusaferro sono emersi timidi segnali di riaperture ma saranno i dati sul contagio a indirizzare ogni decisione. Il nuovo decreto legge Covid dal 7 aprile potrebbe portare ad una apertura in primis delle scuole.
La curva dei contagi da coronavirus in Italia – intanto – sembra in lieve flessione negli ultimi giorni, ma le vittime sono ancora tantissime, 551 in 24 ore, mai così tante dal 19 gennaio, quando furono 603. Il governo valuta cambiamenti graduali delle misure dopo Pasqua, secondo quanto trapela, allorché scadrà, il 6 aprile, il decreto legge che ha stabilito festività in zona rossa per tutti.
“Pensiamo che dopo la Pasqua la situazione migliorerà gradualmente – ha dichiarato il ministro dell’Economia Daniele Franco – e poi ci muoveremo con gradualità verso una situazione più normale a maggio e giugno: questo grazie alla disponibilità dei vaccini e all’aiuto che arriva dalla stagione più calda”.
Tra i temi principali ci sono gli spostamenti, ma soprattutto la scuola, che con la chiusura e la didattica a distanza sta mettendo a dura prova alunni e famiglie. Diversi ministri invocano la riapertura in presenza anche in zona rossa, fino alla prima media.
“Lavoriamo giorno e notte per poter riaprire” sottolinea il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, ricordando di aver chiesto, anche in Consiglio dei ministri, che le scuole siano le prime a riaprire, quanto prima, in condizioni di sicurezza, “a partire dai più piccoli che devono essere i primi a poter tornare”. Ieri il ministro delle Pari Opportunità Elena Bonetti aveva chiesto di “valutare la riapertura in zona rossa almeno della scuola d’infanzia e della primaria”.


















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