Cosenza
Nel cosentino 1.000 contagi in 5 giorni. Ospedali al collasso, servono nuovi posti letto
Ospedali al collasso e nuovi posti letto covid da ricavare urgentemente all’Annunziata nel reparto di Medicina

COSENZA – Un trend in continuo aumento. Decine di focolai (grandi e piccoli) scoppiati un pò ovunque, tracciamento saltato e diversi i comuni costretti ad ordinanze di chiusura prima che il Ministro della Salute, venerdì scorso, abbia deciso di mettere tutta la Calabria in zona rossa per arginare l’avanzata del contagio che, comunque, non risparmia nemmeno le altre province calabresi. Resta quella di Cosenza la provincia più colpita nelle ultime settimane e con numeri assai preoccupanti: da martedì a sabato (in soli 5 giorni) sono stati registrati +1.000 nuovi positivi distribuiti su tutto il territorio provinciale: dallo Ionio alla Valle del Crati, dai comuni del Tirreno a quelli del Savuto, fino a quelli dell’area urbana. Contagi che stanno provocando inevitabilmente una costante pressione nei reparti ospedalieri oramai senza più posti letto covid, sia all’Annunziata che nei presidi della provincia. Dai 136 ricoveri di martedì siamo passati ai 161 di ieri (+31) comprese le persone che si trovano in terapia intensiva. In realtà le persone ricoverati ad oggi sono +202 ma, a causa della mancanza di posti letto, 7 pazienti in rianimazione e 24 ricoverati in area medica, sono stati trasferiti fuori provincia in altre aziende ospedaliere della Calabria. Ma a dare ancora di più un’idea dei numeri e della situazione critica che si sta registrando, è il dato relativo all’ultimo mese: si è passati dai 60 ricoveri complessivi (tra reparti covid e terapie intensive) ai 202 di oggi.
Reparto di Medicina in reparto Covid
Al pronto soccorso dell’Annunziata, in attesa che si liberi un posto letto, ci sono decine di altre persone. L’ospedale cittadino e quelli della provincia non hanno più posti letto covid e per questo si è deciso di ricavare, in via temperane a urgente, ulteriori posti letto all’interno del reparto di Medicina, spostando nelle strutture spoke della provincia tutti i pazienti no-covid. Lo ha stabilito con un piano urgente l’Asp di Cosenza di concerto con ai vertici dell’Azienda ospedaliera. I pazienti che si trovano attualmente ricoveri nel reparto, saranno trasferiti dal 118 nelle altre stutture.
L’ospedale da campo
Intanto si continua a chiedere una nuova riconversione dell’ospedale da campo di Vaglio lise, utilizzato adesso solo per la campagna di vaccinazione. “i posti letto Covid a Cosenza e Provincia stanno scoppiando, ogni giorno si cerca di ricavarne qualcuno in più, ma il personale non può fare miracoli, specialmente se non viene aumentato”. A chiederlo è il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Domenico Bevacqua “ogni nuovo posto allestito rischia di essere sottratto agli eventuali pazienti non Covid. Stiamo chiedendo da una settimana alla Regione di tornare indietro rispetto alla conversione in punto vaccinale dell’ospedale da campo di Vaglio Lise. Quei 40 posti sono indispensabili: averli eliminati in questa situazione è una follia”.



















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