Calabria
Vaccinazioni, troppe prenotazioni da chi non ne ha diritto. Per Spirlì “dati in crescita”
Le precisazioni del Commissario Longo “la maggior parte di richieste non risultano rientranti nelle categorie a cui erano destinate”

COSENZA – Il commissario ad Acta della sanità in Calabria Guido Longo, in merito alle modalità di prenotazione del vaccino anti Covid-19 e alle centinaia di segnalazioni e richieste di informazioni ricevute nelle ultime ore da parte degli utenti, ha reso noto alcuni chiarimenti anche in considerazione della mole di messaggi pervenuti alla casella di posta piattaformavaccini@regione.calabria.it.
La maggior parte delle rischiste non risultano rientranti nelle categorie a cui era destinata. Inoltre, in molti casi, le richieste risultano non essere inviate da soggetti fragili con codice di esenzione tra quelli previsti, tant’è che dalla verifica delle mail pervenute si è constatato che in molti casi gli assistiti erano già abilitati alla prenotazione sul portale di Poste Italiane. A spiegare cosa è accaduto negli ultimi giorni, con il sistema in tilt a causa delle richieste non riconosciute dalla piattaforma, è una nota del servizio di comunicazione istituzionale del dipartimento Salute della Regione che a tutti i cittadini comunica le seguenti raccomandazioni: prima di inviare le segnalazioni verificare l’effettiva possibilità di prenotare. Inviare una segnalazione solo nel caso in cui la piattaforma di prenotazione dia il seguente messaggio: Attenzione I codici inseriti non sono corretti o non corrispondono a persona appartenente a categoria avente priorità nella fase corrente del piano vaccinale. Accertati di non aver commesso errori di inserimento”. Inoltre, per evitare di allungare i tempi di risposta ai pazienti fragili che continuano a riscontrare difficoltà ad accedere alla piattaforma di prenotazione, è stata creata una modalità più veloce di segnalazione a questo form online.
Niente prenotazioni per i caregiver
Ancora, si precisa che tramite e-mail non è possibile effettuare prenotazioni ma queste possono essere effettuate solo collegandosi alla piattaforma on line oppure chiamando il call center dedicato di Poste Italiane, telefonando al numero verde 800.009.966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 (escluso sabato e festivi). Non possono essere richieste prenotazioni o inserimenti per: caregiver, familiari, conviventi di persone fragili ed altre categorie ad eccezione del personale comparto scuola già inserito nelle liste di prenotazione di altre regioni e che si trovano nell’impossibilità di effettuare il vaccino nella regione di servizio; NON possono essere fornite informazioni non attinenti alla difficolta di registrazione dei soggetti fragili. Per quanto riguarda il personale scolastico in servizio fuori regione la richiesta può essere inoltrata tramite form on line.
Spirlì “dati in crescita, confidiamo in Figliuolo”
“La Calabria è la prima regione d’Italia ad aver vaccinato con la prima e seconda dose tutti gli ospiti delle Rsa ed è una delle tre regioni ad aver iniziato la vaccinazione dei fragili”. È quanto dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì, al termine della riunione di oggi che si è svolta nella Cittadella “Jole Santelli” con i capigruppo e i consiglieri di maggioranza in Consiglio regionale. Presente anche l’assessore regionale Fausto Orsomarso. Durante l’incontro sono stati anche esaminati i dati aggiornati delle vaccinazioni in Calabria. A fronte di 418.140 dosi richieste, la Regione Calabria ha ricevuto finora 321.040 dosi, per un totale di 254.418 somministrazioni effettuate. Tra queste, 173.348 sono state le prime somministrazioni e 81.070 le vaccinazioni di richiamo. Le prenotazioni effettuate sono state finora 54.060.
Serve maggior ripartizione
«È stato – sottolinea Spirlì – un ottimo confronto. Fortunatamente, i dati delle ultime ore cominciano a essere non solo confortanti, ma anche più che soddisfacenti. Sulla quantità si è arrivati a un 79% di copertura tra le dosi ricevute e le dosi effettuate. Dobbiamo cominciare a sottolineare quanto di buono la Calabria sta facendo, nelle Rsa e per i fragili. Fermo restando che tutto dipende dalla disponibilità di vaccini. La percentuale dei vaccini che riceviamo – spiega ancora il presidente – è quella che ci spetta secondo la prima ripartizione, che era stata fatta ai tempi del commissario Arcuri. Ci auguriamo che, con il lavoro del generale Figliuolo, questa ripartizione possa cambiare, non solo nei quantitativi, ma anche in percentuale. Ci siamo occupati anche di altri temi che riguardano l’organizzazione dell’attività regionale e abbiamo fissato un nuovo appuntamento per la prossima settimana. Per altre necessità o urgenze – conclude Spirlì –, siamo comunque pronti a riunirci in qualsiasi momento».
















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