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Protesta a Vibo, comitato “Zona Bianca” contro le chiusure delle attività

Calabria

Protesta a Vibo, comitato “Zona Bianca” contro le chiusure delle attività

Un movimento di operatori con decine di ristoratori che si sentono vessati da disposizioni che impediscono loro di lavorare e che mettono in crisi il comparto

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VIBO VALENTIA – Hanno inscenato una protesta stamattina davanti al palazzo della Prefettura di Vibo. Sono i ristoratori della provincia riuniti nel comitato Zona Bianca costituito contro la prolungata chiusura delle loro attività imposta dal Governo Draghi. Un movimento di operatori nato in sordina ma che adesso ha visto l’adesione di alcune decine di ristoratori che si sentono vessati da disposizioni che impediscono loro di lavorare e che mettono in crisi il comparto.

Con la promessa di autoproclamarsi “zona bianca”, dunque, i ristoratori e tutti gli altri aderenti alla protesta (a cui prenderanno parte anche rappresentanti delle altre quattro province calabresi), hanno spiegato che da oggi ristoratori e bar riapriranno, sia a pranzo che a cena, a prescindere dalla colorazione della regione. Riaperture che, spiegano i ristoratori nel documento, avverranno rispettando le regole per la tutela della salute sia dei clienti che del personale.

La crisi che lamentano è urgente e “non pongono rimedi i ristori la cui cifre sono ritenute assolutamente inadeguate rispetto alle perdite e ai danni subiti in questo anno di pandemia”. Il gruppo “Zona Bianca” consegnerà al Prefetto Francesco Zito un documento contenente i motivi della protesta e le garanzie sulle riaperture di sicurezza.

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