Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Situazione drammatica a Cosenza, 47 morti in pochi giorni. Interrogazione a Draghi e Speranza

Cosenza

Situazione drammatica a Cosenza, 47 morti in pochi giorni. Interrogazione a Draghi e Speranza

Ad annunciare l’interrogazione al presidente del consiglio e al ministro della salute, il senatore calabrese Ernesto Magorno “capire che cosa sta accadendo e di chi siano le responsabilità”

Pubblicato

il

Ambulanze Cosenza 1

COSENZA – L’emergenza pandemica sta assumendo in provincia di Cosenza connotati di assoluta gravità e drammaticità, testimoniati dal numero di decessi avvenuti nell’arco di pochi giorni: 47 morti. Una vera e propria strage che ha seminato dolore e perdite in tutta la provincia e su cui è necessario fare piena luce. Ecco perché nelle prossime ore sarà presentato un’interrogazione urgente al presidente del Consiglio e al ministro alla Salute per capire cosa è accaduto e sta accadendo nella più grande provincia della Calabria e in uno dei distretti sanitari più importanti del Sud. Ad annunciare l’interrogazione al presidente del Consiglio Mario Draghi ed al ministro della salute Roberto Speranza è il senatore e sindaco di Diamante Ernesto Magorno. “Non solo la tragedia dei decessi  – spiega Magorno – ma assistiamo anche a una diffusa disorganizzazione dei servizi sanitari: ospedali al collasso e incapaci di rispondere alla domanda di assistenza, con ricoveri bloccati, ambulanze in fila per ore davanti al Pronto soccorso, personale ormai stremato e chiamato a turni di lavoro massacranti, campagna vaccinale molto a rilento. Vi sono, insomma, condizioni di straordinaria gravità che mi spingono ad assumere ogni necessaria iniziativa utile a capire che cosa stia accadendo, di chi siano le responsabilità e soprattutto quali leve attivare per arginare questa negazione di diritti e tutela sanitaria consumata sulla pelle dei cittadini calabresi”.

12663

La morte di un paziente in ambulanza

A rendere ancora più insopportabile la situazione che si sta vivendo nelle ultime settimane all’ospedale dell’Annunziata, la morte di un paziente all’interno di una delle tante ambulanze in coda davanti il pronto soccorso. Notizia comunicata dal presidente della commissione sanità del Comune di Cosenza, la dottoressa De Marco, nella seduta consiliare alla quale ha partecipato anche il commissario dell’Azienda Ospedaliera Isabella Mastrobuono. La de Marco  ha espresso grande preoccupazione per come si sta fronteggiando questa situazione di grave emergenza “è stato un giorno intero in pronto soccorso prima di spirare – ha detto la Presidente De Marco. Non è stato possibile trasferirlo in terapia intensiva visto che c’erano 30 pazienti in attesa di ricovero e 20 ambulanze fuori. Ogni volta che muore un paziente – ha ribadito la De Marco – per noi medici è un pezzo del nostro cuore che se ne va”. La de Marco ha sottolineato la necessità di rendere al più presto agibile il Mariano Santo per trasferirvi tutti i pazienti covid, così come l’esigenza di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato. “I medici del pronto soccorso – ha aggiunto De Marco – sono dei veri eroi perché non ce la fanno e lavorano in condizioni quasi disumane. E non sono 15, ma soltanto 7”.

 

 

Pubblicità .

Categorie

Social