Provincia
Esplosione di contagi in Provincia di Cosenza. Acri e Crosia finiranno in zona rossa
Nel Comune di Crosia 56 positivi in un giorno, 80 in quello di Acri. Entrambi i comuni verso la zona rossa

COSENZA – I comuni di Crosia e Acri finiranno in zona rossa a causa dell’aumento esponenziale del contagi che stanno colpendo diversi comuni della provincia di Cosenza che rimane osservata speciale in una regione che da oggi è tornata in zona arancione. Non è escluso che in altri comuni (se non l’intera provincia) vengano applicate misure più restrittive per contenere la diffusione del contagio che sta colpendo tutto il territorio cosentino: dallo Ionio al Tirreno, dall’area urbana alla Valle de Crati fino al Savuto. Positività che si traducono in pressione insostenibile non solo per l’Annunziata di Cosenza ma anche gli spoke di Acri e Rossano con 40 e passa persone in attesa di ricovero. Al Giannettasio di Rossano, invece, sono almeno 12 i pazienti in attesa.
“Cosenza e la provincia siamo messe in lockdown”
Oggi il dottor Gianluca Filice, che lavora nel nosocomio Bruzio ha lanciato un grido d’allarme chiedendo misure drastiche. “La Calabria non è la Lombardia o il Veneto. Umilmente, chiedo, da sanitario, alle Autorità preposte di imporre immediatamente il lockdown A Cosenza e Provincia per 15 giorni, almeno! Non studiate troppo perché mentre il “medico studia il malato muore”! Bisogna agire oggi stesso! Bisogna vaccinare tutti immediatamente. Mi rendo disponibile a farlo anche di notte! Da Medico rimanere inerme non è etico! Questa è una guerra ma questa volta i soldati siamo noi con i camici bianchi, gli infermieri e gli OSS. Autorità svegliatevi e per una volta pensate al PoPoLo … lasciate stare altre cose se avete ancora una coscienza! Buona Giornata e che Dio ci assista”.
Acri e Crosia già in zona rossa
Per ora sono già due i comuni a finire in zona rossa. Nel Comune di Crosia solo nella giornata di ieri sono stati rilevati altri 56 casi di positività al Covid, che hanno portato il totale dei positivi negli ultimi 30 giorni a quota 138. Da qui la decisione comunicata dal sindaco Antonio Russo di applicare misure più restrittive “dopo un’interlocuzione avuta stamattina con il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, si è convenuto di istituire la zona Rossa. A breve sarà pubblicata l’ordinanza e saranno comunicate le rispettive indicazioni sui provvedimenti che saranno attuati. È un momento difficile ma sono convinto che se rimarremo uniti e ci comporteremo con buonsenso ne usciremo presto”
Non va meglio ad ad Acri dove solo nella giornata di ieri sono state accertate 80 positività che portano il totale dei casi a 243. Anche qui il Sindaco Capalbo non ha potuto fare altro che sollecitare un ulteriore stretta con l’istituzione della zona rossa per limitare il numero di contagi “visto l’andamento dei contagi ed a seguito di interlocuzione con il Dipartimento Prevenzione – ha scritto il primo cittadino – verrà inoltrata agli uffici della Presidenza di Regione Calabria la richiesta di decretare “zona rossa” il territorio del Comune di Acri”.



















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