Area Urbana
Cosenza, palloncini e sirene per Angelo Bonaventura Ferri. Un anno fa morì di covid
Il ricordo di familiari e dei colleghi del caporeparto dei vigili del fuoco di Cosenza Bonaventura Ferri, morto un anno fa di covid

COSENZA – Sono passati 365 giorni da quel 13 aprile del 2020 quando, nella prima ondata, il covid strappò alla vita, a soli 53 anni, il caporeparto dei vigili del fuoco di Cosenza, stimato sindacalista della Uil Pa, Angelo Bonaventura Ferri. A causa della positività venne ricoverato all’Annunziata di Cosenza il 16 marzo, ma per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute fu trasferito all’ospedale Mater Domini di Catanzaro dove morì qualche giorno dopo. Ferri era vigile del fuoco dal 1996. Amato e rispettato per le sue numerose battaglie sindacali a difesa dei diritti dei colleghi, curava anche i rapporti con la stampa. Lottò per ottenere l’apertura del distaccamento dei vigili del fuoco a San Giovanni in Fiore e la realizzazione della nuova caserma in costruzione a Rende. Caserma che in molti vogliono gli sia intitolata.
Colleghi che oggi lo hanno voluto ricordare ad un anno dalla scomparsa a Piazza Loreto. “Il tuo esempio sarà fonte d’ispirazione per chi ti ha conosciuto“. Così una scritta sul grande striscione con il suo volto che è stato fatto issare verso il cielo da un’autogru dei vigili del fuoco, mentre le sirene dei mezzi suonavano e venivano lanciati palloncini colorati bianchi e blu. Poi un minuto di silenzio. mentre i familiari hanno celebrato all’interno della chiesa una messa di suffragio ed i nipoti letto una lettera commovente in ricordo del loro amato zio.



















Social