Cosenza
Cosenza, in provincia oltre mille vulnerabili attendono il vaccino a domicilio
L’equipe medica procede alle somministrazioni a domicilio anche per i caregiver

COSENZA – È iniziata la somministrazione dei vaccini anti covid a domicilio per le persone appartenenti alla categoria “estremamente vulnerabili” che si sono registrati sulla piattaforma e residenti sul territorio provinciale di Cosenza. Attualmente si tratta di 1.978 persone, di queste la maggior parte risiede all’interno dell’area urbana della città (circa 500) e nel comune di Corigliano-Rossano (400 persone circa). Le somministrazioni alle persone con disabilità gravi a domicilio vengono effettuate da un’equipe designata dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza e personale medico dell’Esercito italiano e si procede, nell’individuazione dei comuni, in ordine alfabetico. Ad essere sottoposti al vaccino sono anche i caregiver o i familiari stretti conviventi che si prendono cura dei malati, se non già prenotati sulla piattaforma di Poste italiane. Ieri, gli operatori sanitari hanno inoculato trenta vaccinazioni nel solo comune di Acri, altrettante ne saranno effettuate oggi.
Intanto, da domani, a Castrovillari, sarà attivo un nuovo centro vaccinale nei pressi dell’autostazione. Quattro le linee vaccinali dove sarà possibile inoculare fino a 400 dosi al giorno. Nel primo giorno di attività si inizierà con la fascia 60/79 anni. Riferimento di prenotazione sarà per tutti la piattaforma regionale già operante per la quale il Comune ha attivato, pure, uno sportello dedicato per le prenotazioni online per chi ha difficoltà a interfacciarsi con le nuove tecnologie. “L’obiettivo – ha dichiarato, in una nota, il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito – è cercare di accelerare sui vaccini per una ripresa che preme ovunque”. Il centro conterà oltre che sull’ausilio di unità del Coc Municipale anche di quelle della Croce Rossa e delle associazioni di volontariato di protezione civile nonché di diversi operatori dedicati. Il sindaco Lo Polito ha avuto parole di gratitudine per quanti si sono messi a disposizione fattivamente per la creazione di questo nuovo punto vaccinale.



















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