Italia
Domani 2,2 milioni di dosi Pfizer alle Regioni. E in autunno arriva la pillola anti-Covid
Partiranno tutte le consegne dirette verso le oltre 200 strutture sanitarie su tutto il territorio. Sul farmaco avviate le prime sperimentazioni

COSENZA – “Sono 2,2 milioni le dosi di vaccino Pfizer che verranno distribuite a partire da domani mattina alle Regioni/Province autonome. L’afflusso in Italia del vaccino è iniziato nella giornata di oggi e si concluderà domani, quando – a seguire – partiranno tutte le consegne dirette verso le oltre 200 strutture sanitarie designate dalle Regioni“. Così in una nota il Commissariato all’emergenza. “Il lotto di Pfizer è il più consistente in assoluto tra quelli approvvigionati dall’inizio della campagna vaccinale”, si legge nel comunicato. Il lotto Pfizer da 2,2 milioni di dosi “porterà a oltre 22,4 milioni la cifra dei vaccini finora consegnati alle Regioni per le somministrazioni – si conclude la nota -, che hanno intanto superato quota 18 milioni a livello nazionale”.
Pillola anti-Covid, partite le sperimentazioni
Intanto la casa farmaceutica sta lavorando al farmaco antivirale in via di sperimentazione, progettato per bloccare il virus Sars-CoV-2, potrebbe essere disponibile entro la fine di quest’anno. Almeno secondo le tempistiche pubblicate dal The Telegraph, secondo il quale lo studio suddiviso in tre fasi, per un totale di 145 giorni, dovrebbe terminare a metà luglio. La prima fase si concluderà infatti a maggio e, se le sperimentazioni più ampie andranno bene, il farmaco potrebbe essere distribuito il prossimo autunno. Conosciuto come PF-07321332, il farmaco verrebbe prescritto ai pazienti al primo segno di infezione Covid-19.
La pillola antivirale impedisce al virus di diffondersi all’interno del corpo bloccando un enzima di cui il coronavirus ha bisogno per copiare se stesso. Il trattamento appartiene a una classe di farmaci noti come inibitori della proteasi. Secondo clinicaltrials.gov, il trial sulla pillola antiCovid è in corso in due sedi Pfizer, uno a New Haven, nel Connecticut, e l’altro a Bruxelles, in Belgio. Sono stati arruolati un totale di 60 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 60 anni con alcuni partecipanti riceveranno una delle quattro dosi del farmaco e ad altri il placebo. Neanche i ricercatori sapranno quale pillola assumeranno i volontari. Se i risultati mostrano che il farmaco è sicuro ed efficace, l’azienda passerà alla Fase II e recluterà un gruppo più ampio di partecipanti.

















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