Sport
Tris del Cosenza al Pescara, ma dietro vincono tutte e in classifica cambia poco
Pescara battuto con una doppietta di Tremolada e la rete di Carretta. Ma la situazione resta disperata

COSENZA – Di Onorio Ferraro
Nella disperata ricorsa ai play-out il Cosenza fa la sua parte, battendo con un netto 3 a 0 il Pescara al Marulla (gli abruzzesi sono oramai con due piedi e mezzo in serie C), ma i risultati delle dirette concorrenti e le concomitanti vittorie di Ascoli, Frosinone e Reggiana, non cambiano di una virgola la situazione in classifica, che resta a dir poco drammatica per la sqaudra di Occhiuzzi che avrà bisogno di un mezzo miracolo. I rossoblu restano staccati di 5 punti dall’Ascoli e con alle porte la trasferta impossibile di Empoli, che proprio oggi ha deciso di “passeggiare” sul campo dell’Ascoli. Partita senza storia quella del Marulla, decisa nella prima mezz’ora con l’uno/due firmato dalla bellissima punizione di Tremolada e dal sinistro a giro di Carretta tra il 6′ e il 7′ minuto con il tris messo messo a segno ancora da Tremolada al 31′ con un tiro dalla distanza. Nel secondo tempo, con il match praticamente chiuso, l’unico sussulto è il calcio di rigore parato da Falcone a Machin. Martedì servirà un’impresa per battere o pareggiare con l’Empoli e continuare a sperare.
Uno/due micidiale del Cosenza, tris di Tremolada
Partenza micidiale del Cosenza che nel giro di un minuito mette a segno due reti. Al 6′ Kone si guadagna una punizione dal limite che Tremolada concretizza nel vantaggio, scaraventando con il sinistro sotto la traversa dove Fiorillo non può nulla. Passano meno di 30 secondi e Caretta realizza il raddoppio facendosi perdonare per essere incespicato sulla sfera lanciato in porta, poi insaccando il pallone con un sinistro a giro dal limite. Il Pescara sembra tramortito e ci mette un po’ a svegliarsi, anche se è sempre il Cosenza a rendersi pericoloso prima con un tiro-cross di Tremolada deviato quasi d’istinto da Fiorillo, poi al 24′ con un sinistro da buona posizione di Ba che finisce alto sulla traversa. Poco dopo la mezz’ora il Cosenza cala il tris con la doppietta di Tremolada che dal limite, ancora con il sinistro, indirizza nell’angolo alto dove Fiorillo ci mette anche del suo riuscendo solo a toccare. Al 33′ la prima conclusione pericolosa dei biancazzurri con il tiro di Odgaard che controlla in area e calcia sul primo palo trovando la grande risposta di Falcone. Il primo tempo si chiude con due azioni, una per parte. Al 44′ contropiede del Cosenza concluso con un sinistro dal limite di Caretta che si perde largo di poco. Nel primo dei due minuti di recupero sventola da 25 metri di Valdifiori e grande risposta di Falcone che vede il pallone all’ultimo, ma riesce a distendersi e deviare.
Falcone para un rigore a Machin
La ripresa si apre con gli stessi 22 del primo tempo e con i ritmi che crollano paurosamente. Il Cosenza gestisce senza affanni la sfera, provando qualche ripetenza, mentre il Pescara prova qualche sortita offensiva ma senza troppa convinzione. Bisogna aspettare il 59′ per una conclusione in porta ed è del Pescara. Maistro calcia dal limite ma Falcone è attento e blocca la sfera. Inizia la girandola di cambi con Occhiuzzi che modifica 2/3 dell’attacco inserendo Trotta e Sueva per Tremolada e Gliozzi. Al 62′ Kone entra in modo scomposto in area su Giannetti e Marinelli fischia il calcio di rigore per il Pescara. Sul dischetto va Machin che indirizza alla destra di Falcone che intuisce e para il suo terzo rigore in stagione. Occhiuzzi corre ai ripari e toglie anche Carretta per Tiritiello mentre al 67′ Giannetti gita di testa uno spiovente dalla destra, ma Falcone è ancora attento e riesce a deviare. La partita in pratica finisce qui con gli ultimi 20′ minuti che si trascinano senza sussulti fino al 90′.
Onorio Ferraro
—————————————————————————————————————-
COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Antzoulas (75′ Bouah), Idda, Legittimo; Corsi, Kone (75′ Ingrosso), Ba, Crecco; Tremolada ( 59′ Trotta); Carretta (66′ Tiritiello), Gliozzi (59′ Sueva)
Panchina: Saracco, Matosevic, Ingrosso, Tiritiello, Schiavi, Bouah, Gerbo, Vera, Sacko, Trotta, Bahlouli, Sueva.
Allenatore: Roberto Occhiuzzi
PESCARA CALCIO 1936 (3-5-2): Fiorillo, Sorensen (60′ Volta), Guth, Scognamiglio, Bellanova, Rigoni (27′ Maistro 75′ D’Aloia), Valdifiori, Machin, Masciangelo, Giannetti (75′ Ceter), Odgaard (60′ Galano)
Panchina: Sorrentino, Radaelli, Bocchetti, Nzita, Volta, Vokic, Maistro, Tabanelli, Galano, Ceter, Capone, D’Aloia
Allenatore: Gianluca Grassadonia
Arbitro: Signor Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Signor Luigi Lanotte di Barletta e Davide Moro di Schio
IV Uomo: Signor Daniele Rutella di Enna
Ammoniti: Bellanova (P), Sorensen (P), Antzoulas (C)
Espulsi:
Angoli: 3-5
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.
Note: Pomeriggio velato ma quasi estivo a Cosenza, con una temperatura di circa 28 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni, gara a porte chiuse per le disposizioni anti-covid


















Social