Calabria
Spirlì “zona gialla non è un liberi tutti. Siate responsabili”
Spirlì “evitate feste nascoste o bacchetti. Siate responsabili perché non possiamo più tornare indietro”

COSENZA – La Calabria in zona gialla da lunedì è un’opportunità per ripartire, ma “non significa tana libera tutti. Significa invece che dovremo metterci l’impegno a rimanerci e riprendere le attività e vivere in modo normale, seppur in pandemia”. Il presidente f.f. Spirlì commenta così il ritorno, dopo due mesi, nella zona con minor restrizioni, ma ci tiene a sottolineare che mai come ora “dobbiamo prendere questa notizia come una possibilità, una chances in più per la ripresa delle attività. Finalmente ci si potrà spostare con maggior libertà. Ma attenzione, riflettiamo sul fatto che se non ci comportiamo bene, il rischio è quello di finire direttamente in zona rossa e non possiamo più permettercelo”.
Evitate feste e festini, vi chiedo prudenza
“Stiamo toccando con mano – ha aggiunto Spirlì – cosa è significato la troppa libertà. Abbiamo avuto tantissimi positivi, con centinaia di contagi tra i bambini, con il virus che ha colpito intere famiglie. Dobbiamo meritarci la serenità e dobbiamo costruire quella familiare. Evitate feste nascoste o bacchetti, vi prego caldamente non le fate. Non è più tempo di fare feste di 18 anni, matrimoni, lauree. È successo di tutto in queste ultime settimane e contagi sono schizzati. Continuate ad usare le mascherine, tutte le protezioni e il distanziamento. Ho visto in alcuni paesi centinaia di persone senza mascherina, non è tollerabile. E chi ancora non crede, prenda atto che c’è tanta Calabria, ovvero tante persone fragili e gli anziani, che rischiano di non farcela. Ve lo ripeto ancora una volta, non facciamo rischiare la vita alle nostre persone care”.



















Social