Provincia
Associazione ambientalista Bisignano chiede la revoca delle autorizzazioni alla Consuleco
L’amministrazione comunale esprime la volontà d’interrompere i rapporti con la Consuleco Srl e l’associazione chiede, la revoca definitiva dell’autorizzazione allo scarico

BISIGNANO (CS) – Si è tenuta nel piazzale antistante la Parrocchia di San Tommaso Apostolo, una partecipata ed interessante riunione organizzata dall’Associazione Ambientalista Valle del Crati di Bisignano che ha visto la partecipazione dei componenti dell’associazione, ma anche di cittadini, agricoltori, membri dell’opposizione, esponenti di associazioni ambientaliste nazionali, addetti stampa e amministratori locali, rappresentati dal Sindaco Francesco Lo Giudice e dall’Assessore all’Ambiente Pierfrancesco Balestrieri. Due gli argomenti discussi in modo corale: il primo, la ripresa dell’attività industriale da parte della Consuleco srl, in modo illecito, senza le dovute autorizzazioni( A.I.A. revocata a seguito dell’inchiesta denominata Arsenico) e in netto contrasto con l’ordinanza sindacale n. 07 del 05.03.2020 che vieta lo scarico dei reflui industriali “trattati”nel depuratore comunale. Il secondo è la revoca definitiva dell’autorizzazione allo scarico dell’impianto industriale nel depuratore comunale e conseguente distacco di ogni collegamento tra le due installazioni,in adempimento a quanto stabilito all’unanimità, durante il consiglio comunale del 19 febbraio scorso.
In merito al primo punto gli amministratori locali hanno riferito che l’attività criminosa è stata debitamente denunciata alla Procura di Cosenza, mentre per quanto riguarda la revoca definitiva dell’autorizzazione allo scarico dell’impianto Consulecosrl, chiesta a gran voce da tutti i presenti, il sindaco ha promesso che si procederà entro i prossimi giorni, con una delibera promossa dal consiglio comunale. “Appare chiaro – scrive l’associazione – che visti i reiterati illeciti, le inadempienze contrattuali e i reati commessi dalla Consuleco negli anni, sono venuti a mancare i presupposti validi per il prosieguo della sua attività sul nostro territorio. Non ultima, la questione legata all’integrità morale e alla correttezza operativa della Consuleco srl e del suo amministratore unico che ricordiamo, aver patteggiato per tutti i capi d’imputazione evidenziati dall’inchiesta Arsenico”.
“Attendiamo dunque gli atti amministrativi richiesti e promessi dall’amministrazione comunale ed informiamo inoltre, che settimana prossima saremo ricevuti in regione, dove esporremo nuovamente le nostre ragioni all’assessore De Caprio, all’assessore Gallo e agli organi regionali preposti,in questa delicata fase di revoca/rinnovo dell’autorizzazione A.I.A. determinati ad impugnare e contestare prontamente qualsiasi atto che non sia diretto – conclude l’associazione – alla definitiva revoca di tutte autorizzazioni concesse alla Consuleco”.


















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