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Furbetti dei vaccini, la Procura di Castrovillari indaga su diversi comuni del cosentino

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Furbetti dei vaccini, la Procura di Castrovillari indaga su diversi comuni del cosentino

Cariati, ma anche Luzzi, Morano Calabro, San Fili e Corigliano-Rossano. L’ipotesi di reato è abuso d’ufficio

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Vaccini Pfizer 3

CASTROVILLARI – Si muove la Procura della Repubblica di Castrovillari che ha aperto un’inchiesta per far luce su eventuali anomalie nella campagna di vaccinazione ed in particolare sui cosiddetti “furbetti”, ovvero decine e decine di persone che sarebbero state vaccinate senza averne diritto nell’immediato, come predisposto piano nazionale previsto dal Governo, ma anche per capire se vi siano anomalie nella categoria “altro”.

Sul tavolo del procuratore facente funzioni, Simona Manera, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbero finiti alcuni fascicoli riguardanti casi che i Cariati, dove una decina di giorni fa sono stati vaccinati, con dosi Pfizer, circa una sessantina di diciottenni diplomandi. Ma sotto la lente d’ingrandimento ci sarebbero anche vaccinazioni sospette avvenute nei comuni di Luzzi, Morano Calabro, San Fili e Corigliano-Rossano. In tutti questi centri è stato ipotizzato l’inserimento, tra le persone che dovevano essere vaccinate, di nominativi legati a soggetti, definiti “furbetti del vaccino” che non avrebbero avuto prioritariamente diritto all’immunizzazione. L’ipotesi di reato prospettato è quella di abuso d’ufficio. La Procura di Castrovillari ha acquisito degli atti ufficiali dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, che a sua volta ha già aperto alcune inchieste interne sull’accaduto. L’indagine è in fase embrionale e non è escluso che possa essere allargata ad altri comuni.

 

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