Calabria
Ponte sullo Stretto, Spirlì “va fatto, non serve un referendum”. Vono “occasione storica”
Presentazione del Patto per il Ponte. Spirlì “Eviterei anche di perdere tempo attorno alla questione delle campate: il progetto c’è, esiste, è approvato e cantierato”

COSENZA – “Quello che è urgente e necessario nasce da sé, senza bisogno di essere spinto da partigianerie“. Lo ha detto in occasione della presentazione del Patto per il Ponte, il governatore della Calabria, Antoni Spirlì a chi gli domandava se non fosse il caso di indire un referendum consultivo sul ponte sullo Stretto. “Dobbiamo de-provincializzare questo progetto, che deve essere naturalmente considerato un progetto europeo: se volessimo pensare ad un referendum dovremmo fare un referendum europeo” ha detto Spirlì che taglia corto: “questo è’ il tempo delle poche chiacchiere e dei grandi fatti. Eviterei anche di perdere tempo attorno alla questione delle campate: il progetto c’è, esiste, è approvato e cantierato. C’è solo da giare di nuovo la chiave. Magari va rivisto e risistemato, va giusto fatto un controllo, e dopo si parta con qualcosa che però abbiamo già in mano”.
Vono “serve solo il via libera del Governo”
“Il Patto del Ponte è al centro di un progetto più ampio per un sud protagonista che vuole agganciarsi allo sviluppo dell’Italia e dell’Europa nella fase post pandemica. Siamo di fronte ad un passaggio epocale e non possiamo perdere questa occasione storica per rilanciare il mezzogiorno creando migliaia di posti lavoro assicurando un riscatto morale e sociale per i nostri giovani”. Così la senatrice di Italia Viva Silvia Vono, vice presidente della Commissione Trasporti di palazzo Madama e coordinatore dell’ Intergruppo parlamentare per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, in occasione della presentazione della Conferenza stampa sul “Patto per il Ponte”. “Abbiamo un progetto non cantierabile ma già cantierato al quale dobbiamo assicurare di poter posare la prima pietra entro la fine della legislatura. Tutti pareri tecnici sono favorevoli, siamo ad un passo, serve ‘solo’ il via libera del Governo” insiste la senatrice che ricorda :”abbiamo preso atto della relazione del Gruppo di Lavoro, che arriva con quasi un anno di ritardo, casualmente dopo la presentazione del PNRR all’Europa. Quest’opera è importante, fondamentale: lo dice la politica ma lo dicono anche i tecnici. Perciò si proceda in tempi brevissimi, e lo chiederemo al presidente Draghi”.



















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