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Protestano i lavoratori del Sant’Anna Hospital: “non fateci chiudere”

Calabria

Protestano i lavoratori del Sant’Anna Hospital: “non fateci chiudere”

Nuova mobilitazione questa mattina davanti la sede Asp di Catanzaro dei lavoratori e del sindacato Usb a difesa della clinica cardiochirurgica

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Protesta sant anna hospital 1

CATANZARO – Sit-in questa mattina dei dipendenti del Sant’Anna Hospital di Catanzaro e del sindacato Usb davanti la sede dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Decine di persone hanno preso parte alla manifestazione che andrà avanti fino al primo pomeriggio di oggi. Alle 15 infatti, è prevista una riunione tra la triade commissariale dell’Asp e i vertici della clinica cardiochirurgica. Un confronto tra le parti “ai fini della programmazione delle attività assistenziali funzionali agli accordi contrattuali.

Presenti, oltre ai dipendenti e ai sindacalisti che scandiscono slogan e mostrano cartelli con “Non fateci chiudere” e “Giù le mani dal Sant’Anna Hospital”, anche consiglieri regionali, comunali di Catanzaro ed esponenti politici.

La struttura sanitaria occupa circa 300 persone ed è annoverata, a livello nazionale, tra le eccellenze in materia cardiochirurgica. L’attività del Sant’Anna però è ferma da ottobre 2020, per il mancato accreditamento dei servizi da parte dell’Asp. Sulla vicenda, a favore dell’accreditamento, si sono espressi il commissario ad acta per la Sanità in Calabria, Guido Longo, il presidente della Giunta regionale Nino Spirlì e il Consiglio regionale che ha votato all’unanimità una mozione per la ripresa delle attività. L’auspicio di quanti partecipano alla manifestazione di oggi è che l’incontro possa rivelarsi risolutivo dell’impasse.

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