Provincia
Casali del Manco, trattamento naturale con Torymus Sinensis per gli alberi di castagno
Nello specifico è stato effettuato il terzo ciclo di rilascio dell’antagonista naturale Torymus, azione questa che mira alla salvaguardia del grande patrimonio di alberi di castagno presenti nel territorio casalino

CASALI DEL MANCO (CS) – Prosegue il piano quinquennale con l’obiettivo di tutelare e conservare l’immenso patrimonio paesaggistico, ambientale e naturale che il territorio casalino vanta. Nello specifico, rende noto l’assessore alla Forestazione, Caccia e Pesca, Michele Rizzuti, d’intesa con l’Amministrazione di Casali del Manco, è stato avviato il terzo ciclo di rilascio dell’antagonista naturale denominato Torymus Sinensis, azione questa che mira alla salvaguardia del territorio che, nella fascia compresa fra la zona valliva e le vette, è interessata dall’annosa problematica del cinipide galligeno, agente infestante gli alberi di castagno.
Anche quest’anno è stata preziosa la collaborazione qualificata dei tecnici Arsac, con i quali sono stati individuati ulteriori siti potenzialmente ottimali al fine di contrastare il cinipide, procedendo al terzo ciclo di rilascio del Torymus. Una collaborazione, quella del Comune guidato da Nuccio Martire ed i tecnici Arsac, iniziata nel 2019, che ha prodotto l’avvio di un piano quinquennale di rilascio “in quantità crescenti” dell’antagonista così da arrivare alla definitiva scomparsa della malattia del castagno, che è causa del decadimento qualitativo e quantitativo degli stessi, e che provoca un danno paesaggistico ed ambientale al vasto territorio castanicolo casalino.
Doverosi sono i ringraziamenti per la qualificante collaborazione inter-istituzionale con Arsac, nelle figure del Direttore Generale Dott. Bruno Maiolo e del tecnico specializzato Dott. Angelo De Simone. Preziosa infine la presenza del volontario di protezione civile, nonché appassionato di alta montagna e di paesaggismo fauna e flora, Mario Papaianni.

Dal canto dell’Amministrazione, la volontà è quella di puntare sulla valorizzazione del suo territorio e sulle sue eccellenze, come ad esempio le castagne, e lo vorrà fare incentivando, per quanto possibile, forme di cooperazione fra i piccoli proprietari terrieri così da attivare percorsi virtuosi economici per l’industria agroalimentare e promuovendo il territorio sotto l’aspetto turistico, valorizzando realtà che da decenni puntano a far conoscere la presila cosentina in tutta la regione, come la tradizionale Sagra della Castagna che si tiene in località Serra Pedace di Casali del Manco, evento di caratura nazionale sospeso solo nel corso di questi ultimi anni per colpa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.






















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