Area Urbana
Cosenza, dipendenti “ex Obiettivo Lavoro”: «subito internalizzazione»
La manifestazione è stata indetta dalla Flai-Cgil Cosenza. La protesta davanti la sede Asp dei 40 dipendenti “ex obiettivo lavoro” da anni lavorano ma senza un riconoscimento contrattuale
COSENZA – Sono una quarantina i lavoratori impiegati nell’Asp di via Alimena, negli ospedali di Cosenza, Castrovillari, San Giovanni in Fiore e in numerosi uffici periferici. Da un ventennio svolgono diverse mansioni come amministrativi, manutentori, ausiliari, operatori socio sanitari ma il loro ruolo non viene riconosciuto in termini contrattuali.
Lavoratori diventati necessari per far funzionare gli uffici, che sono integrati nella pianta organica, entrati con un appalto di servizio, impiegati in funzioni che svolgevano ex dipendenti oggi in pensione dell’Asp. “Pertanto – sottolinea la Cgil – sono a tutti gli effetti dipendenti dell’azienda sanitaria provinciale che tra l’altro, avrebbe anche un risparmio economico con la loro internalizzazione”. Sindacati e dipendenti “ex obiettivo lavoro” sono scesi in piazza oggi per chiedere con forza il riconoscimento dei loro diritti e di superare una vetusta normativa.

Andrea Ferrone, segretario generale della Filcams Cgil Pollino Sibaritide Tirreno sottolinea: “abbiamo chiesto più volte un incontro al commissario dell’Asp, Vincenzo La Regina ma non abbiamo mai avuto risposte soddisfacenti abbiamo deciso di essere qui per rivendicare questo sacrosanto diritto ai lavoratori e non ce ne andremo fino a quando non sarà trovata una soluzione”.
A breve un incontro con il Prefetto
Nel corso della giornata la Cgil ha incontrato la dirigenza Asp e hanno concordato di tenere un incontro a breve che sarà convocato dal Prefetto, la quale valuterà il coinvolgimento del Commissario alla sanità calabrese Guido Longo. “In attesa di sviluppi – hanno poi aggiunto i rappresentanti sindacali- la Cgil continuerà a tenere alta l’attenzione su questa vertenza, la tutela dei diritti dei lavoratori e della continuità della sanità nel territorio provinciale”.



















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