Calabria
In Calabria -16,4% di contagi un 7 giorni. Scende l’incidenza e crollano i ricoveri
Il nuovo report della fondazione Gimbe. In Calabria ha completato il ciclo completo di vaccini il 16,4% della popolazione

COSENZA – Migliorano sensibilmente i dati relativi alla diffusione del Covid in Calabria. Nella settimana 19-25 maggio, secondo il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe, i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti sono 460 con un calo, rispetto alla settimana precedente, del 16,4%.
Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid-19, rispettivamente al 29 e 14%. Sul fronte vaccinale, secondo il monitoraggio Gimbe, la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo è pari al 16,4% a cui aggiungere un ulteriore 18% con sola prima dose. Riguardo agli over 80 hanno ultimato la vaccinazione il 68,7%, con un altro 8,8% con una dose. Nella fascia 70-79 anni ha ricevuto la doppia dose il 32,8% con un ulteriore 41% che ha ricevuto la prima dose. Tra la popolazione nella fascia 60-69 anni hanno completato il ciclo vaccinale il 24% a cui aggiungere un ulteriore 38,5% con la sola prima dose.
In Italia 3,7 milioni di over 60 senza vaccinazione
Intanto dal report della fondazione emerge che in Italia circa 3,7 milioni di persone con più di 60 anni e ad elevato rischio di ospedalizzazione sono ancora senza copertura ed è irrealistica la consegna delle 42,6 milioni di dosi previste entro la fine del secondo trimestre. In particolare, rispetto alle forniture, al 26 maggio risultano consegnate 33.618.267 dosi, pari al 44,1% di quelle previste per il 1° semestre 2021. “Negli ultimi venti giorni – spiega il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta – le consegne si sono attestate su valori inferiori a 3 milioni di dosi a settimana: considerato che mancano 5 settimane al termine del secondo trimestre, per rispettare le forniture previste dal Piano vaccinale entro fine giugno mancano ancora 42,6 milioni di dosi”. Questo significa che è “irrealistico disporre di tutte le dosi previste, per tre ragioni: le consegne irregolari da AstraZeneca, le pochissime dosi consegnate da J&J che ha annunciato ulteriori ritardi, la mancata presentazione della domanda di autorizzazione a Ema da parte di CureVac”.
Quanto alle somministrazioni, al 26 maggio, il 36,4% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (21.677.111) e il 17,9% ha completato il ciclo vaccinale (10.647.817). Il mancato decollo delle consegne” si riflette sul numero di somministrazioni settimanali, stabili rispetto alla settimana precedente (+0,7%)”. Complessivamente, precisa Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione, “oltre 3,7 milioni di over 60 ad elevato rischio di ospedalizzazione e decesso non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino: il 7,6% degli over 80 (336.061), il 18,4% della fascia 70-79 (1.099.757) e il 31,3% di quella 60-69 anni (2.306.916). In alcune Regioni, conclude Cartabellotta, “piuttosto che utilizzare altre strategie per aumentare la copertura vaccinale degli over 60, stanno ampliando in maniera molto diversificata i target anagrafici”.



















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