Area Urbana
Imprese, Calabria resta penultima. Appena il 20,9% paga alla scadenza i fornitori
La provincia di Cosenza a livello regionale è la migliore, ma al 96 posto della classifica nazionale. Reggio Calabria è ultima a livello regionale e penultima in Italia

CATANZARO – In Calabria solo il 20,9% delle imprese pagano alla scadenza i propri fornitori. Lo rivela un’elaborazione dello Studio Pagamenti di Cribis, aggiornato al 31 marzo 2021 che colloca la regione in penultima posizione nella specifica classifica nazionale. “Rispetto a dicembre 2020, quando erano il 21%, – è detto in una nota – i pagamenti puntuali peggiorano, con una variazione del -0,5% (unico caso in Italia insieme alla Valle d’Aosta, -0,6%), mentre aumentano i pagamenti oltre 30 giorni, passati dal 22,6% al 22,8% (+0,9%)”. In confronto con lo scorso mese di dicembre, Vibo Valentia è l’unica provincia calabrese che fa segnare un decremento nei ritardi gravi (-7%), che si impennano invece a Crotone (+4,7%). Catanzaro, invece, è l’unica provincia dove si registra un incremento di pagamenti puntuali (+2,4%). A livello regionale la provincia migliore è Cosenza (96 posto), seguita da Catanzaro (98), Vibo Valentia (100), Crotone (105) e Reggio (106/ma e penultima in Italia). Rispetto a dicembre 2020, Vibo Valentia guadagna 3 posizioni, Crotone e Catanzaro ne perdono una, Cosenza ne perde 3, mentre rimane invariata la posizione di Reggio.
Ai vertici del ranking regionale dei pagamenti puntuali troviamo Lombardia (45,6%) ed Emilia-Romagna (44,8%), seguite da Veneto (44%), Marche (42,9%) e Trentino – Alto Adige (42,7%). In ultima posizione la Sicilia, dove solo un’impresa su 5 adempie nei termini i propri obblighi di pagamento (20%), e che è preceduta da Calabria (20,9%) e Campania (23,6%). Sicilia, Campania e Calabria si aggiudicano inoltre il primato negativo per quanto riguarda i pagamenti oltre i 30 giorni, rispettivamente con il 23,1%, il 22,8% e il 20,5%.

















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