Area Urbana
Azienda ospedaliera di Cosenza, Pd: ” Speranza invii gli ispettori”
Il partito ha sollecitato il ministro della Salute e dell’Economia e della Finanze a interessarsi per verificare la correttezza nella gestione dell’Azienda

COSENZA – La nomina della commissaria Mastrobuono ha proseguito la prassi degli altri commissari nominati nelle Aziende ospedaliere condizionati dai soliti capidipartimento che operano in quella Azienda – spesso senza titolo – orientando e condizionando scelte e decisioni. A dirlo è Giuseppe Mazzuca, componente dell’assemblea nazionale del Partito democratico.
“Il fatto che l’attenzione dei mass media – è scritto in una nota – e anche della magistratura sia stata concentrata sulle Asp della Calabria ha lasciato campo libero alla malagestione dell’Azienda ospedaliera che non ha avuto la stessa attenzione sia per ciò che riguarda l’aumento dei posti letto in terapia intensiva e sub intensiva, sia sulla mancata attivazione del pronto soccorso per i malati Covid che ha determinato una promiscuità e un aumento della pandemia. Come PD non abbiamo mai esercitato influenze illecite e non possiamo accettare che alle porte di una lunga campagna elettorale proseguano comportamenti mirati ad orientare il consenso elettorale. Abbiamo avuto notizie di concorsi anomali con pareri dell’ufficio legale fuori da ogni legittimità giuridica e legale, siamo venuti a conoscenze della nomina di soggetti appartenenti a cooperative nei ruoli chiave dell’organizzazione aziendale. Ma la commissaria Mastrobuono queste cose le ignora o fa finta di non saperle. Per questi motivi abbiamo chiesto alla nostra delegazione in Consiglio dei ministri di interfacciarsi con i ministri Roberto Speranza (ministro della Salute) e Daniele Franco (ministro dell’Economia e della Finanze) per interessarsi della vicenda affinché inviino gli ispettori per verificare la correttezza nella gestione della più importante Azienda ospedaliera della Calabria. Siamo certi che non tarderanno a mettere in campo le misure più idonee a ristabilire trasparenza e legalità”.



















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