Area Urbana
Lieto fine per Giovanni, restituita la bici al rider cosentino
Il tam tam sui social, poi il gesto dell’associazione la Terra di Piero e in serata infine, la bici è stata restituita a Giovanni

COSENZA – Lieto fine per Giovanni, rider cosentino di 21 anni al quale pochi giorni fa era stata rubata la bicicletta elettrica, l’unico mezzo a sua disposizione per muoversi in città e garantire le consegne giornaliere. Giovanni stava ritirando un ordine per conto di un cliente in un fast food in pieno centro a Cosenza quando, poggiata la bici davanti l’ingresso dell’esercizio commerciale in piazza Bilotti, non l’ha più trovata al suo posto. La redazione di Quicosenza aveva raccolto il suo appello a restituire la bici e ieri, dopo il tam tam sui social network, l’associazione “La terra di Piero” aveva deciso di ricomprarla al giovane.
La speranza però, era quella di ritrovare la bici acquistata con i suoi risparmi e ieri in tarda serata la bici è ‘tornata’ al proprietario. A comunicarlo è stato proprio Sergio Crocco, presidente dell’Associazione intitolata a Piero Romeo che ha scritto un post su Facebook: “Sapete cos’è il cuore popiliano di cui vi parlo spesso? È una telefonata che arriva al mio amico Gaetano che gli chiede come contattare Sergio Crocco. Andiamo insieme al secondo lotto di Via Popilia e la famiglia Occhiuzzo (sono stato autorizzato a fare il nome) mi fa trovare la bici rubata al rider che – scrive Crocco – aveva fatto l’appello sui social, dicendomi di averla recuperata perché non poteva essere giusto che un ragazzo non potesse lavorare per quel gesto. Molte famiglie del quartiere si erano mobilitate. Ho visto visi felici. Ho visto l’umanità in cui sono nato è cresciuto”.
Tutto è bene quel che finisce bene e ora, il consiglio a Giovanni, è di comprare una catena così da evitare che altri malitenzionati possano sottrargli il suo mezzo da lavoro.



















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