Ionio
Carenza di medici del 118, sit-in di protesta a Cassano “è in gioco la salute di tutti”
Espressa solidarietà agli operatori del 118 che “si sobbarcano turni massacranti nel silenzio insopportabile delle autorità locali”

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Un sit-in di protesta per denunciare il perdurare delle carenze di organico di medici ed infermieri al servizio di emergenza 118 di Cassano si è tenuto stamani all’ingresso della Pet, nei pressi del Polianbulatorio. La protesta è stata organizzata dal “Comitato spontaneo di cittadini in difesa del diritto alla Salute di Cassano” con una nutrita delegazione di cittadini e rappresentati di CGIL e CISL.
“La situazione in cui opera il 118 di Cassano dove persiste la carenze di medici in organico non è più sostenibile”, ha sostenuto il portavoce del comitato, Francesco Garofalo. “Numerosi cittadini – ha sottolineato – mi rappresentano, quasi quotidianamente, che l’autoambulanza del 118 interviene senza il medico. Una situazione che va avanti da tempo e che crea grande apprensione e preoccupazione nell’opinione pubblica, anche in vista della prossima stagione estiva. Non è la prima volta che denunciamo questa situazione, più volte abbiamo sollecitato le autorità preposte e, nelle settimane scorse, della questione avevo informato anche il deputato Francesco Sapia, il quale mi aveva assicurato che interveniva presso gli organi preposti”.
“Una situazione – secondo gli organizzatori -, che mette a rischio la salute pubblica, anche in considerazione del fatto, che d’estate per la presenza dei turisti, la popolazione si triplica. Nel corso del sit-in, hanno anche espresso vicinanza e solidarietà agli operatori del 118, che si sobbarcano a turni massacranti. Più volte il Comitato Spontaneo di Cittadini per la difesa al diritto alla salute, è stato sollecitato ad intervenire e al quale, è stato segnalato la non presenza a bordo dell’ambulanza del sanitario. “E’ una vicenda non più tollerabile – ha aggiunto Francesco Garofalo – e che accade, nel silenzio insopportabile delle autorità locali. Mi auguro – ha rimarcato -, che della questione se ne occupi anche il Consiglio Comunale, che da oggi, fa registrare la totale indifferenza, rispetto ad una problematica, che investe la salute di ciascuno di noi. Ancora una volta, reiteriamo la richiesta a chi istituzionalmente è chiamato a farlo, a porre fine ad un’assurda vicenda”.


















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