Provincia
Caos rifiuti, il sindaco di Mendicino “incapacità a creare impianti di riciclo e riutilizzo”
Antonio Palermo interviene anche sull’Ecodistretto a Mendichino “sto ancora aspettando comunicazioni e risposte adeguate”

MENDICINO (CS) – Con buona parte della provincia invasa dalla spazzatura, ieri è arrivato il via libera della Regione alla possibilità di conferire parte dei rifiuti fuori regione, utilizzando il forno di Gioia Tauro per bruciare ulteriori 50 tonnellate al giorno e aumentare i conferimenti nelle discariche di Cassano allo Ionio e di San Giovanni in Fiore “per quello che sarà possibile”. L’assessore De Caprio ha anche indicato Villapiana quale Comune per realizzare l’ecodistretto nel proprio territorio.
A proposito di Ecodistetto e di emergenza rifiuti, il sindaco di Mendicino Antonio Palermo tuona e annuncia l’invio di una nuova lettera visto che da tempo il suo comune aveva dato la disponibilità per l’Ecodistretto, ma tutto è rimasti senza risposta. “Torna ancora una volta di attualità il problema dei rifiuti in Calabria, nella provincia di Cosenza in particolare – scrive Parremo – Strade invase da buste perché gli impianti attuali sono nuovamente saturi a causa del fatto che in questi anni la politica tutta non ha avuto la capacità di creare impianti di riciclo e riutilizzo che riducessero al minimo il residuo indifferenziato e quindi la necessità di discariche. E ora che si fa? La stessa cosa di sempre. Si mandano i rifiuti che altrove rappresentano fonte di occupazione, lavoro e ricchezza in altre regioni a spese dei contribuenti calabresi per l’incapacità della politica di assumere scelte coraggiose”.
Sto ancora aspettando l’Ecodistretto
“E in tutto questo contesto emergenziale – spiega il Sindaco – sto ancora aspettando comunicazioni e risposte adeguate da chi di competenza rispetto alla mia proposta, ormai datata, di realizzare l’Ecodistretto a Mendicino, vista la mancanza di disponibilità emersa in decine e decine di occasioni da parte di altri territori. Chissà per quale motivo se c’è un Sindaco che capisce il problema e offre una soluzione e un consiglio comunale che delibera in tale direzione, non si interviene subito per verificare se su quel territorio di oltre 36 kmq vi sia la possibilità di identificare un sito e successivamente avviare tutto l’iter previsto? Me lo chiedo da tempo. E domani stesso proverò nuovamente con un’altra missiva ad avere risposte dalla Regione e dall’Ato e per conoscenza informerò anche S.E. il Prefetto di Cosenza. Fin quando la Calabria e il Sud non investiranno sulle nuove tecnologie, sulle energie rinnovabili, sul ciclo integrato delle acque e dei rifiuti resteremo purtroppo sempre l’ultima regione d’Europa”.


















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