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Inchiesta su Piazza Bilotti, si attende la relazione del pool di magistrati

Dopo l’archiviazione del caso della perizia idrogeologica ‘copia – incolla’ sul cantiere più discusso della città pende un’altra scure giudiziaria.
COSENZA – Le indagini su piazza Bilotti hanno portato alla stesura di una voluminosa informativa trasmessa dalla Guardia di Finanza al pool che si sta occupando di analizzare il caso. Si tratta dei pm Tridico, Cozzolino e Cerchiara i quali dopo aver vagliato i documenti delle Fiamme Gialle dovranno rendere noto al procuratore Granieri l’esito dei rilievi. La documentazione pare sia stata depositata circa venti giorni fa e nelle prossime settimane bisognerà decidere come proseguire. L’inchiesta avviata lo scorso anno si pone l’obbiettivo di andare a verificare la correttezza sia nell’esecuzione materiale dei lavori sia nell’affidamento di appalti e subappalti alle ditte che attualmente lavorano nel cantiere sia nel rispetto dei vincoli contrattuali. Nell’Agosto del 2014 il cantiere fu bloccato in quanto fu scoperto che per la costruzione delle fondamenta del megaparcheggio interrato era stato utilizzato del cemento depotenziato con gravi rischi per la stabilità della struttura. I lavori furono immediatamente sospesi e la ditta si adoperò per rimuovere quanto già costruito e riporre una nuova palizzata che scongiurasse il rischio di crolli. Qualora le indagini dovessero essere ritenute complete bisognerà decidere se archiviare l’inchiesta o rinviare a giudizio i delegati dell’Ati Bilotti e i funzionari comunali (tra i quali spicca il nome dell’architetto Cuconato) indagati. Non è da escludere che se dovessero emergere clamorose irregolarità l’intera opera potrebbe essere posta sotto sequestro.

















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