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Fiorenza: «I lavoratori vanno aiutati, non strumentalizzati»

COSENZA – La bilancia delle emergenze pesa. Lo conferma il segretario generale della Fit-Cisl, Annibale Fiorenza. «La crisi che attraversa i vari comparti dei “Servizi Pubblici Locali”, dal “trasporto pubblico locale” a quello dello “smaltimento dei rifiuti”, rappresenta “l’emergenza
nelle emergenze sociali” che stanno caratterizzando il diffuso degrado socio economico ed ambientale della nostra Calabria. Una Regione che, stretta nella morsa di una crisi nazionale senza precedenti, è fortemente condizionata da un “Patto di Stabilità” che ne limita ulteriormente il campo d’azione. Ciò richiede, insieme ad un’efficace azione gestionale delle risorse disponibili, una solidale sinergia, – di tutti i livelli di responsabilità politica, istituzionale e sociale, – capace di avviare un innovativo percorso di ristrutturazione del sistema produttivo e di riorganizzazione dei servizi. Una situazione complessa che la Fit Cisl, unitamente alle altre “organizzazioni sindacali confederali”, sta cercando di governarla nel solco della responsabilità sociale e non del più facile populismo che, taluni, tentano di costruire sui disagi che stanno condizionando “il mondo del lavoro”. Sarebbe stato molto più facile scendere in piazza con i lavoratori senza stipendio che scegliere di promuovere e sviluppare sinergie al “Tavolo Regionale delle Emergenze Sociali” dove, sindacato e Governo regionale, ognuno nella propria funzione, stanno ricercando soluzioni praticabili per reperire risorse esigibili e sufficienti a garantire gli stipendi ai lavoratori e, nel contempo, a sostenere il già fragile sistema dei servizi pubblici. Tutto ciò con il fine ultimo di dare futuro ai servizi per i cittadini e certezze al mondo del lavoro. È con questo percorso che, anche nel comparto dei trasporti, si sta riuscendo ad assicurare, l’arrivo delle risorse economiche che, già oggi, con la definizione degli atti propedeutici, le aziende potranno procedere all’incasso, tramite le previste anticipazioni bancarie, le somme dovute dalla Regione. Espletato tale atto, ed auspicando tempi burocratici celeri, i lavoratori potranno avere gli stipendi arretrati. Non è il massimo ma già è qualcosa d’importante. Ora bisogna continuare ad essere vigili ed impegnati a superare un’emergenza non risolta e, contestualmente, passare agli atti necessari per garantire la sostenibilità economica e la stabilità delle attività e del lavoro. Questa è la realtà. Una realtà – psegue Fiorenza – che va affrontata e superata, stando dentro le regole democratiche, altrimenti si rischia di implodere in una crisi sociale e strutturale senza precedenti. La dignità ed il salario dei lavoratori non sono contrattabili. Essi vanno rispettati e resi esigibili sempre, ancora di più, in un momento di crisi così asfissiante. I nostri valori e le nostre capacità, di interpretare i bisogni della gente, ci guideranno nel solco delle regole democratiche. Sarà sempre la forza della ragione e della partecipazione democratica a guidarci nella costruzione delle azioni e delle strategie adeguate agli obiettivi da perseguire nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini. In questa ottica, afferma Annibale Fiorenza, continueremo ad affrontare le questioni che riguardano tutto il sistema dei “servizi pubblici” ed in esso il comparto del “Trasporto pubblico Locale” e dei “Servizi Ambientali”. Due settori che vanno governati con attenzione e lungimiranza. Due comparti strategici che vanno adeguati sul piano normativo, innovati nella programmazione dei servizi e ristrutturati nell’ottica di una piena compatibilità ambientale e della necessaria sostenibilità economica e finanziaria. Con tale presupposto, – conclude nalla sua nota Annibale Fiorenza – la Fit Cisl, continuerà a sollecitare il Governo Regionale sia sul fronte delle riforme che su quello della pianificazione e della programmazione economica ed organizzativa dei sistemi».



















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