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Cosenza, sconfitta e rimpianti ad Ascoli. Gara equilibrata decisa dal lampo di Bidaui
Match equilibrato e con pochissime occasioni. Decide il goal di Bidaui al 35′ su errore della difesa del Cosenza

ASCOLI – Sono passati tre e mezzo da quel nefasto pomeriggio di Pordenone e dalla cocente delusione di una retrocessione amara ma meritata. Tre mesi e mezzo dalle durissime contestazioni al patron Guarascio di una tifoseria mortificata e delusa. Tre mesi e mezzo per un Cosenza che riparte ancora una volta dalla Serie B e lo fa dalla porta di servizio, per le note vicende del Chievo. Archiviate sentenze, ricorsi e tribunali, il campo è tornato protagonista per i rossoblu che tornano dalla trasferta di Ascoli con una sconfitta, ma con una prestazione assolutamente dignitosa, al netto di una squadra ancora incompleta, costruita in fratta e furia, con meccanismi ancora da oliare e che per la prima volta ha visto giocare tutti insieme i nuovi innesti. Insomma, poco si poteva chiedere a questa squadra che ha mostrato evidenti limiti nella costruzione nel gioco e in attacco, ma che ha comunque provato a riequilibrare un match bruttino deciso dal lampo di Biudaui sull’unico errore della difesa.
Primo tempo con poche emozioni, fatta eccezione per un sinistro di Fabbrini al 29′ deviato da Saracco. I rossoblu sono guardinghi, si fanno vedere poco in avanti, ma reggono bene le offensive dei bianconeri senza soffrire nulla. Almeno fino al 35′, quando Minelli si fa saltare da Fabbrini che imbuca per Bidaui, dimenticato dalla difesa e da Florenzi. Il marocchino sfonda a destra, entra in area e scaraventa in rete il goal del vantaggio con Saracco (preferito a Matosevic) non proprio impeccabile. Il Cosenza reagisce sul fine di tempo andando vicino al pari al 44′ con una conclusione di Rigione deviata che sfila di pochissimo alla destra di Leali che, sul corner successivo, blocca a terra la conclusione da fuori area di Sueva.
Nel secondo tempo Cosenza decisamente più propositivo che spreca al 53′ con una punizione dal limite che Gori spara in curva, una conclusione ciabattata di Sueva da ottima posizione e un destraccio di Sy da posizione angolata. Il neo acquisto Caso fa il suo esordio rilevando Sueva ma dopo 20′ minuti in cui i rossoblu provano a creare qualche grattacapo alla difesa dell’Ascoli, la partita diventa nuovamente bruttina e su ritmi da precampionato, con pochissime occasioni. Nel finale il Cosenza prova il forcing ma il risultato non si blocca e i 3 punti vanno all’Ascoli che ringrazia il goal di Bidaui.
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ASCOLI CALCIO 1898 FC (4-3-1-2): Leali, Baschirotto, D’Orazio, Avlonitis, Botteghin, Collocolo, Buchel (81′ Saric), Eramo, Fabbrini (89′ Castorani), Dionisi, Bidaui,
Panchina: Guarna, Bolletta, Tavcar, Salvi, Quaranta, Spendlhofer, Castorani, Saric, Franzolini, Lico, D’Agostino, Intinacelli
Allenatore: Andrea Sottil
COSENZA CALCIO (3-5-2): Saracco, Rigione, Minelli, Vaisanen, Corsi, Florenzi (89′ Venturi), Carraro (75′ Vallocchia), Boultam, Sy (89′ La Vardera), Sueva (64′ Caso) Gori
Panchina: Matosevic, Borrelli, Venturi, La Vardera, Aceto, Maresca, Panico, Caso, Vallocchia, Prestianni, Moreo, Arioli
Allenatore: Marco Zaffaroni
Arbitro: Signor Lorenzo Maggioni di Lecco
Assistenti: Signor Domenico Fontemurato di Roma 2 e signor Michele Lombardi di Brescia
IV Uomo: Signor Marco Acanfora di Castellammare di Stabia
SALA VAR: Signor Juan Lucchi Sacchi di Macerata e Dario Cecconi di Empoli
Ammoniti: Sy (C), Minelli (C), Collocolo (A), Dionisi (A)
Espulsi:
Angoli: 2-6
Recupero: 0 p.t. – 3′ s.t.
NOTE: Serata estiva ma non calda ad Ascoli, con una temperatura di circa 28 gradi. Terreno dello stadio Del Duca in buone condizioni, presenti poco più di 4.000 spettatori con una cinquantina di tifosi rossoblu
Foto Copertina Ascoli Calcio


















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