Italia
Scuola: debutta il Green pass, alcuni docenti respinti
Qualche docente è stato rimandato a casa perché non in regola con la certificazione verde obbligatoria per fare ingresso negli istituti

ROMA – Esami di riparazione al via, ma muniti di Green pass. Non si sono registrati particolari problemione e sono pochi i casi di docenti o componenti del personale Ata non in regola con la certificazione verde al momento dell’ingresso nella loro sede scolastica. Solo il 9,5% del personale della scuola è ancora senza vaccino, quando mancano meno di due settimane all’avvio ufficiale del nuovo anno scolastico che sarà segnato anche dall’introduzione delle “scuole sentinella” per la realizzazione di un piano di monitoraggio allo scopo di controllare la circolazione del virus negli istituti.
La novità è annunciata con il rapporto “Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico (a.s. 2021-2022)”, pubblicato oggi sul sito dell’Istituto superiore di sanità e messo a punto dallo stesso Iss, dai ministeri della Salute e dell’Istruzione, dall’Inail e dalla fondazione Kessler, in collaborazione con il Commissario straordinario.
Il 13 settembre, inoltre, sarà anche il d-Day per il debutto dell’App che potrà evitare i controlli a mano cui sono stati costretti oggi i collaboratori scolastici attraverso tablet e smartphone. Il banco di prova del Green pass a scuola sembra essere superato a pieni voti ma, sottolineano i sindacati, la vera cartina tornasole sarà la prima campanella, quando tutti i docenti e gli alunni faranno il loro ritorno in classe.
Ma ieri i casi in Italia non sono mancati come a Torino dove, un professore e una professoressa, sono stati respinti all’ingresso perché in possesso di una certificazione medica non ritenuta valida dal preside, contro il quale è partita anche una denuncia da parte di uno dei due docenti. In Toscana e Friuli-Venezia Giulia, invece, i prof rimandati a casa perché senza Green pass sono stati una decina. A Milano, infine, due educatrici di un nido e di una scuola dell’infanzia hanno trovato le porte chiuse perché prive del certificato verde. Il “rodaggio” del sistema di controllo del Green pass continuerà anche nei prossimi giorni.


















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