Calabria
Troppi contagi, la banca chiude ai clienti del paese. L’ira del sindaco
“Una provocazione vergognosa”. Così il sindaco di Acquaro ha definito il cartello affisso all’esterno dell’istituto di credito che impone lo stop ai clienti

ACQUARO (VV) – Ancora problemi legati al Covid 19 nel piccolo centro di Acquaro, nel vibonese, di 2.600 abitanti circa, dove a causa dell’aumento dei contagi è apparso un avviso all’esterno della banca del paese con il quale si impedisce l’accesso ai correntisti e ai clienti. L’avviso all’ingresso della filiale di Dasà della Bcc, istituto bancario della zona, che il sindaco Giuseppe Barilaro ha definito “provocazione vergognosa frutto di una decisione assurda che offende una comunità intera e calpesta le regole basilari della convivenza civile”.
“Non trovo altre parole per definire lo pseudo avviso con il quale la filiale di Dasà della Banca di Credito Cooperativo del Vibonese ha deciso di precludere sine die l’accesso nei propri locali ai correntisti ed ai clienti provenienti dal comune di Acquaro, prendendo spunto dai casi positivi al Covid rilevati ed in considerazione dell’ordinanza restrittiva del sindaco”.
“Discriminatorio l’atteggiamento dei vertici della Bcc di Dasà”
Per il primo cittadino che non nasconde la propria indignazione “si tratta di motivazioni ignobili quanto infondate, che calpestano il senso di responsabilità dimostrato, in questa difficile fase dell’emergenza pandemica, dai cittadini e dall’amministrazione comunale di Acquaro. Con assoluta celerità abbiamo provveduto ad attivare la necessaria attività di screening finalizzata all’individuazione dei casi positivi con i soggetti interessati che sono stati tempestivamente posti in stato di isolamento domiciliare. Il tutto allo scopo di garantire la salute della stragrande maggioranza dei nostri concittadini che, proprio grazie alle necessarie misure di salvaguardia sanitaria adottate, hanno potuto continuare e continuano tutt’ora a svolgere le normali attività della loro vita quotidiana e lavorativa. Appare quindi assolutamente discriminatorio l’atteggiamento dei vertici della Bcc del Vibonese e nella fattispecie della filiale di Dasà”.
“Quale gesto riparatorio – conclude Barilaro – pretendiamo la rimozione immediata dell’avviso unitamente alle loro scuse per le decisioni assunte, in quanto altamente offensive ed irriguardose. Riservandoci altresì la possibilità di adire tutte le vie che riterremo opportune per tutelare ulteriormente ed in modo inequivocabile la dignità calpestata di un’intera comunità”.



















Social