Area Urbana
ITA, lavoratori Almaviva Rende a rischio: “lo Stato non rispetta una legge dello Stato”
Si tratta in totale di 621 lavoratori di cui 66 a Rende: “ITA è una società a partecipazione pubblica al 100% e non rispetta la Clausola sociale dei call center”
COSENZA – Da Alitalia a ITA che non rispetta le Clausole sociali mettendo a rischio il futuro di oltre 600 famiglie. Sciopero e protesta questa mattina, davanti alla Prefettura di Cosenza, dei lavoratori di Almaviva Contact Spa di Rende che rischiano di rimanere senza lavoro, a metà ottobre, per il passaggio di Alitalia ad ITA. Lavoratori che svolgono il servizio di call center per Alitalia e che, al cambio d’azienda, si ritroveranno senza garanzie per il futuro. ITA infatti, per reperire i dipendenti non ha osservato la legge n. 11 del 2016 (Clausola sociale) che garantisce al cambio di un appalto, che i lavoratori passino all’altra azienda a pari condizioni. “Lo Stato non rispetta una legge dello Stato stesso” spiegano i sindacati. La proposta di Covisian, la nuova società che dovrà gestire il servizio clienti, di assumere i lavoratori non è vista di buon grado dai sindacati. “Questi lavoratori – ha spiegato Alberto Ligato Lslc Cgil – perderebbero le precedenti condizioni contrattuali e verrebbero assunti con contratti di nuova stipula. Si tratta di un paradosso, perché a ciò si è arrivati solo perché la legge 11/2016 non è stata rispettata da una società a gestione partecipata”.
“Oggi c’è una grande incognita – spiega Francesco Canino, segretario Fistel Cisl Calabria – perchè il contratto scade a metà settembre, e ci sarà il passaggio da Alitalia ad ITA. In questo frangente devono essere trovate delle soluzioni. Un primo incontro al Ministero dello sviluppo economico c’è stato con i delegati del ministro per far presente questa assurdità. Se il problema non sarà risolto i lavoratori si troveranno in capo all’azienda Almaviva che non avendo attività, aprirà le procedure di licenziamento collettivo. Dunque se per l’azienda non ci saranno sviluppi, i dipendenti si troveranno davanti a questa brutta sorpresa. Ci sono oltre 600 lavoratori che impattano sulla commessa Alitalia e lo sciopero di oggi vuole dare un segnale forte al Governo e all’azienda ITA non si può transigere dall’applicazione delle clausole sociali”.
Si tratta in totale di 621 lavoratori di cui 66 a Rende: “Nonostante si tratti di una società a partecipazione pubblica al 100% – spiega Alberto Ligato della Lslc Cgil – i dipendenti rischiano di perdere il posto di lavoro. ITA non ha fatto il bando d’appalto considerando una legge dello Stato che è la Clausola sociale dei call center e non garantisce la continuità occupazione anche a 66 famiglie di Rende che si trovano ora nell’incertezza”. I sindacati hanno annunciato altre manifestazioni di protesta.



















Social