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Dopo il dissequestro del cadavere, celebrati ieri i funerali di Luca Bruni

A dare l’ultimo saluto al 38enne scomparso prematuramente anche il fratello Fabio Bruni, attualmente ristretto in carcere.
COSENZA – Le esequie del boss dell’estinto clan ‘Bella – Bella’ si sono svolte ieri pomeriggio alle 16.30 nella parrocchia di San Nicola. I funerali di Luca Bruni sono stati celebrati dopo tre anni e mezzo dalla sua scomparsa, avvenuta nel Gennaio del 2012 a pochi giorni dalla sua scarcerazione. Una sorte che toccò anche al padre Francesco freddato anch’egli poche ore dopo che aveva oltrepassato i cancelli del penitenziario. La salma del giovane padre di famiglia, rinvenuta in Dicembre grazie alle dichiarazioni del nuovo pentito delle ‘ndrine bruzie Adolfo Foggetti, era stata nei giorni scorsi dissequestrata e restituita ai familiari. Circa duecento le persone presenti ieri in Chiesa tra familiari e amici del centro storico. Il fratello Fabio ha partecipato alla cerimonia scortato dagli agenti della penitenziaria al fianco della madre Silvana e della sorella Mara.
Una famiglia che da anni cerca la rassegnazione piangendo sui feretri di giovani strappati alla vita come il fratello Francesco trucidato all’età di soli 17 anni e di Michele morto nel carcere di Livorno con un ulcera gastrica sanguinante. Al termine della predica del parroco, che ha invitato la città a non giudicare, due cordoni di palloncini bianchi si sono levati in aria. Attualmente, per l’uccisione e l’occultamento del cadavere del boss 38enne nelle campagne di Orto Matera risultano essere indagati Daniele Lamanna, Maurizio Rango, Franco Bruzzese, Ettore Sottile nonché lo stesso collaboratore di giustizia Adolfo Foggetti. A tradire ‘Bella – Bella’ pare sia stato un finto appuntamento-trappola, un incontro chiarificatore con Ettore Lanzino e Franco Presta in realtà mai avvenuto.



















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