Calabria
Calabria salva: intensive sotto il 10%, incidenza al 91,4 e rischio basso. Resta bianca
l’occupazione delle terapie intensive è al 7,7% mentre in area medica è al 18,8%. Regione classificata a rischio basso

COSENZA – La Sicilia resta gialla e le altre regioni in zona bianca. I dati della bozza di monitoraggio Iss-Ministero della Salute all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi, secondo quanto si apprende, non segnalano situazioni di ulteriore peggioramento per l’isola che, nonostante alcune preoccupazioni nel giorni scorsi, non rischia un passaggio in zona arancione. Il miglioramento dei parametri ha messo al sicuro anche alcune altre regioni come la Sardegna e la Calabria che assieme alle altre restano bianche.
Sono Sicilia, Calabria e Provincia autonoma di Bolzano le Regioni/Provincie autonome dove si registra l’incidenza più alta dei casi di Covid-19 questa settimana. Rispettivamente, secondo i dati del monitoraggio settimanale, questa è pari a 148,7 casi per 100mila abitanti in Sicilia, 92,1 in Calabria e 91,4 nella PA di Bolzano (periodo di riferimento 3-9 settembre 2021). La scorsa settimana anche la Sardegna registrava una incidenza tra le maggiori insieme a Calabria e Sicilia (pari a 117,4), mentre questa settimana la Sardegna scende ad un valore di 73,4. I tassi di occupazione più alti in terapia intensiva si registrano invece proprio in Sardegna (14,7%), Sicilia (13,8%), e Marche (9,6%). La soglia di allerta a livello nazionale è fissata al 10%, dunque Sicilia e Sardegna oltrepassano il valore massimo di questo indicatore decisionale alla base, insieme ad altri indicatori, delle decisioni sull’attribuzione dei colori alle Regioni.
In Calabria, che rimarrà in zona bianca per un’altra settimana, i dati dei ridcoveri restano stabili con le intensive al 7,7% mentre in area medica l’occupazione è al 18,8%. In Molise, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento il tasso di occupazione in terapia intensiva è pari allo 0,0%. Per quanto riguarda invece l’occupazione dei reparti di area medica, le Regioni con i valori più alti (rispetto alla soglia massima di allerta fissata 15%) sono Sicilia (23,2%), Calabria (18,8%), Sardegna (14,5%).
Tre Regioni e Province autonome – Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Provincia autonoma di Bolzano – risultano classificate a rischio moderato questa settimana. Le restanti 18 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso. La scorsa settimana erano invece 17 le Regioni a rischio moderato. E’ quanto emerge dalla bozza di monitoraggio settimanale attualmente all’esame della Cabina di regia. Solo una la Provincia autonoma di Bolzano riporta un’allerta segnalata. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.
Ancora in calo Rt ed incidenza in Italia. L’indice di trasmissibilità passa da 0,97 della scorsa settimana a 0,92. L’incidenza settimanale nazionale scende da 74 a 64, pur restando al di sopra della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. Si conferma il trend di lieve aumento dei ricoveri ospedalieri associati al Covid. Quasi tutte le Regioni sono classificate a rischio epidemico basso, ad eccezione di Bolzano dove si segnala un rischio moderato.



















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