Italia
Tragedia del Mottarone: sciacalli sul luogo del disastro, denunciati
Due soggetti di vent’anni hanno violato la zona sotto sequestro sul Mottarone dove il 23 maggio scorso è avvenuta la strage della funivia. Volevano portare via un ‘macabro souvenir’
STRESA – Hanno 19 e 21 anni i due fratelli di Arona (F.C. e M.C.) che domenica scorsa si sono recati, violando i sigilli, nel luogo in cui il 23 maggio scorso, morirono 14 persone tra cui Serena Cosentino, giovane di Diamante (Cs). Volevano curiosare dentro i resti della cabina precipitata e fare un giro intorno, tra i cavi e i frammenti del disastro di 4 mesi fa. L’area però, è assolutamente interdetta visto che, tra quei rottami potrebbero esserci altre prove.
I due ragazzi hanno pensato di fare un macabro tour turistico, insieme alle fidanzate che però non hanno partecipato alla loro iniziativa, e superati i nastri biancorossi, hanno varcato il limite e ignorato gli avvisi sonori che vietano di avvicinarsi, per poi scoprire la carcassa della cabina. Una telecamera di sorveglianza dei carabinieri di Verbania però li ha immortalati. Poi i due, sono stati identificati e denunciati, in concorso, per violazione di sigilli e tentativo di rimozione di cose sottoposte a sequestro. Solo in un secondo momento hanno ammesso che avrebbero voluto portare via un (macabro) souvenir della funivia.


















Social