Calabria
Politica in piazza per il rush finale, Salvini chiude in Calabria. Ma ogni big gioca per sé
Lega e Forza Italia saranno in Calabria probabilmente lo stesso giorno ma su palchi diversi. E in molti si chiedono cosa farà Roberto Occhiuto

ROMA – La politica torna nelle piazze, bandite per mesi dalla pandemia. E a una settimana dalle prime amministrative così ampie post Covid (coinvolti in circa 1700 Comuni tra cui 5 big), i leader politici si alternano tra centro e periferia delle città per chiudere la campagna elettorale. Ma ogni big gioca a sè preferendo comizi di partito a manifestazioni di coalizione. Le agende non sono ancora tutte definite ma Lega e Forza Italia, ad esempio, saranno in Calabria probabilmente lo stesso giorno – il primo ottobre – ma su palchi diversi. E chissà se il candidato della coalizione, il forzista Roberto Occhiuto, si sdoppierà per non far dispetto a nessuno dei due. Tuttavia resta qualche spiraglio aperto – ma remotissimo – sulla possibilità di un’iniziativa unitaria dei tre partiti e non si esclude nemmeno che da qualche parte spunti a sorpresa Silvio Berlusconi, più probabile in videocollegamento che di persona.
Stesso discorso per Pd e M5s: Letta, dopo un tour da nord a sud, chiuderà a Siena, dove è in ballo il suo seggio, mentre Giuseppe Conte e Luigi Di Maio saranno insieme con molti altri big 5s a Roma e Napoli. Per Matteo Salvini, che da giorni schizza tra nord centro e sud d’Italia, l’agenda è chiusa da tempo. Per il gran finale del primo ottobre sarà a Catanzaro in piazza della Prefettura. Lo stesso giorno lì dovrebbe esserci pure Antonio Tajani, coordinatore nazionale di FI. Il leader della Lega coprirà anche gli altri capoluoghi più grandi come Roma. Nella città guidata da Virginia Raggi, Salvini ha scelto di uscire dal centro storico e allungarsi, domani, fino a Tor Bella Monaca, appena fuori dal raccordo anulare. ll giorno dopo salirà a Siena, feudo della sinistra che Enrico Letta cercherà di strappare per le suppletive del Pd. E il 27 sarà a Milano. Anche nella sua città ha scelto la periferia incontrando gli elettori a Niguarda, quartiere nord. Nel capoluogo lombardo, Giorgia Meloni invece preferisce il salotto della città: domani sarà in piazza Duomo dalle 16.30 a sostegno di Bernardo. Il 26 farà tappa a Bologna, mentre non tornerà a Napoli.
Nella città dove il centrodestra ha candidato Catello Maresca, nessuno dei tre alleati dovrebbe tornare di nuovo, segno – secondo i più maliziosi – della partita tutta in salita per il magistrato in aspettativa, di recente orfano del sostegno di 4 liste bocciate dal Tar della Campania, compresa quella della Lega dal nome sovranista ‘Prima Napoli’. Proprio nella città simbolo dell’alleanza tra Pd e M5s, Napoli, approderà per il finale Giuseppe Conte, il primo ottobre, insieme a Di Maio. Stessa formazione a Roma, dove a sostegno di Virginia Raggi ci saranno tutti i big pentastellati. Anche Letta e i Democratici scommettono su Roma dove cercheranno di impedire il bis di Raggi e la presa del centrodestra con il ‘tribuno’ Enrico Michetti, puntano su Roberto Gualtieri. Così il 30 settembre il segretario Dem sarà in piazza a San Basilio, quartiere a nord est della capitale, e avrà al suo fianco l’ex ministro dell’Economia. Il giorno dopo Letta andrà a Siena, dove riunirà lunedì 27 le agorà democratiche insieme al ministro della Salute e leader di Leu Roberto Speranza.
















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