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Fuori casa è un Cosenza piccolo piccolo. I rossoblu affondano anche a Lecce (3-1)
Gara dominata dal Lecce con la complicità della difesa rossoblu che ha già incassato 17 reti. Di Caso il goal della bandiera

LECCE – Di Onorio Ferraro
Il Cosenza esce sconfitto anche dal “Via del Mare” di Lecce, confermando le difficoltà di una squadra a doppia faccia, che non riesce a confermare quanto di buono viene fatto al Marulla. Fin qui, per la truppa di Zaffaroni, un solo punticino ottenuto a Perugia e ben 5 sconfitte. L’ultima per 3 a 1 arrivata questo pomeriggio, figlia anche di una difesa assolutamente non all’altezza (complice anche l’uscita a metà primo tempo di Tirititello per infortunio) e di un centrocampo in perenne difficoltà. Risultato netto per i padroni di casa che oltre ai 3 goal colpiscono anche due legni e creano diverse occasioni da goal, nonostante le assenze. A sbloccare il match è Strefezza, che indovina un destro rasoterra dalla distanza che si infila a fil di palo alla destra di Vigorito. Il raddoppio arriva nell’extratime con il bomber Coda, che sfrutta un cross al bacio di Calabrese e di testa batte ancora Vigorito mentre la difesa del Cosenza gioca alle belle statuine. A inizio ripresa, dopo nemmeno 60 secondi, altra dormita della difesa rossoblu e tris dei padroni di casa. Bjorkengren a tu per tu con Vigorito controlla un lancio di Strefezza e aiutato da un rimpallo mette il match in cassaforte. Come detto i giallorossi colpiscono due legni con un colpo di testa di Di Mariano e una conclusione di Calabrese. Al 67’ arriva il gol della bandiera dei calabresi. Accelerata di Florenzi a centrocampo, palla che arriva a caso che di destro sul primo palo mette alle spalle di Bleve. I pugliesi tornano al successo dopo tre pareggi consecutivi. Per il Cosenza invece, da archiviare al più presto la sconfitta contro i giallorossi e con l’obiettivo che si sposta al “San Vito-Marulla” per il derby contro la Reggina.
La cronaca – Recuperato Palmiero già dalla gara contro la Ternana, Zaffaroni affida a lui la fascia da capitano e la cabina di regia, con la conferma di Bittante sull’out di sinistra. A centrocampo a sorpresa dal 1′ minuto c’è Anderson e non Florenzi. In attacco maglia da titolare all’ormai coppia principale dei silani: Gori-Caso, con Millico pronto a subentrare a gara in corso. Prima palla per i calabresi, con Caso che dalla destra trova una ribattuta che favorisce Carraro: il centrocampista dei lupi ci prova con una conclusione smorzata e che viene bloccata da Breve. Al 15’ primo cambiato forzato per Zaffaroni, si ferma Tiritiello per un problema fisico e al suo posto entra Minelli. Al 19’ arriva il primo squillo dei padroni di casa con una conclusione di Coda che viene facilmente respinta da Vigorito. Poco dopo brutto scontro aereo tra Gori e Blin, che restano a terra per qualche minuto prima di riprendersi con l’aiuto dei due staff medici. Poco prima della mezz’ora è ancora il Lecce a farsi vedere dalle parti dei rossoblu: azione prolungata in area di rigore, poi Majer ci prova con l’esterno ma la palla viene bloccata senza difficoltà dall’estremo difensore dei calabresi. Al 30’i padroni di casa sbloccano la gara. Sinistro rasoterra dalla lunga distanza di Strefezza, la palla sfila tutta l’area di rigore e si deposita alle spalle dell’ex Vigorito. Cinque minuti dopo altra occasione da gol per i pugliesi: tiro da fuori area di Coda, Vigorito la respinge e poi sulla ribattuta Rigione chiude tutto. Nel finale di primo tempo torna a farsi vedere il Cosenza con Caso che dalla destra in diagonale manda alto sopra la traversa. Nell’extra time arriva il raddoppio dei pugliesi. Cross dalla destra di Calabresi, colpo di testa perfetto di Coda che chiude la prima frazione sul doppio vantaggio.
La ripresa si apre con il tris del Lecce dopo appena 60′ secondi. Bjorkengren raccoglie il filtrante di Strefezza a tu per tu con Vigorito manda al palla in fondo al sacco aiutato da un fortuito rimpallo a pochi metri dalla linea di porta. Il Cosenza crolla ed è un assedio del Lecce. I pugliesi, intorno al sessantesimo, sfiorano il poker. Numero di Majer, cross teso sul secondo palo e Di Mariano in tuffo colpisce il legno. Al 62’ altro palo dei padroni di casa, con Calabresi. Al 67’ arriva il gol della bandiera del Cosenza. Spunto di Florenzi che parte dalle retrovie, appoggio su Gori che è bravo a far arrivare la palla a Caso che senza pensarci due volte beffa Bleve sul primo palo. Nel finale, conduce sempre il Lecce, che cerca di affievolire il ritmo del match dopo una gara ad altissimi ritmi da parte dei padroni di casa. Il Lecce trova anche il quarto gol con il solito Coda, ma la bandierina dell’offside boccia tutto.
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US LECCE (4-3-3): Bleve, Lucioni, Meccariello, Coda, Di Mariano (79’ Listkowski), Bjorkengren, Strefezza (64’ Rodriguez), Blin (89’ Hjulmand), Calabresi, Majer (89’ Barreca)
Panchina: Gabriel, Vera, Paganini, Bjarnason, Generi, Vulturar, Listkowski, Barreca, Gonzalez, Hjulmand, Felici, Rodriguez
Allenatore: Marco Baroni
COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Gori, Caso (78’ Pandolfi), Anderson (64’ Florenzi), Tiritiello (15’ Minelli), Pirrello, Palmiero (65’ Gerbo), Bittante (64’ Corsi), Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Panico, Pandolfi, Kristoffersen, Venturi, Millico, Vallocchia, Minelli, Gerbo, Florenzi
Allenatore: Marco Zaffaroni
Ammoniti: Blin, Meccariello (L), Gori, Minelli, Bittante (C)
Espulsi:
Angoli: 3-1
Recupero: 2’ pt; 4’ st
Arbitro: Signor Alberto Santoro di Messina
Assistenti: Signori Davide Moro di Schio e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1
IV Uomo: Signor Valerio Pezzopane di L’Aquila
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari ed Edoardo Raspollini di Livorno
Note: Pomeriggio autunnale e nuvoloso a Lecce con una temperatura di circa 20 gradi. Terreno del “Via del Mare” in ottime condizioni, presenti poco più di 5.000 spettatori, 650 arrivati da Cosenza



















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