Italia
La fine dei 2.500 navigator. Non sarà prorogato il loro contratto
Il contratto dei lavoratori nati con il reddito di cittadinanza scade a fine anno e la legge di bilancio non ne prevede il rinnovo

ROMA – Addio a 2.500 navigator. Il contratto dei lavoratori nati con il reddito di cittadinanza, prorogato dal dl Sostegni, scade a fine anno e la legge di bilancio non ne prevede il rinnovo. La bozza prevede invece che le Agenzie per il lavoro iscritte all’Albo e autorizzate dall’Anpal possano “svolgere attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoroper i beneficiari di Rdc”.
Il loro ruolo si affianca a quello dei centri per l’impiego ed è volto ad agevolare l’occupazione dei percettori di Rdc, esplicita lo bozza che le include negli incentivi. Per ogni assunto è riconosciuto il 20% dell’incentivo previsto per il datore di lavoro.
Per i beneficiari del Reddito di cittadinanza occupabili, “la ricerca attiva del lavoro è verificata presso il centro per l’impiego in presenza con frequenza almeno mensile; in caso di mancata presentazione senza comprovato giustificato motivo si applica la decadenza dal beneficio”. E’ quanto stabilisce la nuova bozza della manovra.


















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