Italia
Pedopornografia: violenze sui bambini e file raccapriccianti, arrestato prete
Tra le persone arrestate anche un sacerdote, direttore della Caritas di Benevento

TORINO – Gli inquirenti hanno definito i contenuti di migliaia di files “raccapriccianti”. Alcune erano vere e proprie violenze sessuali ai danni di bambini, anche in tenera età La polizia postale ha sequestrato tantissimi file nell’ambito dell’operazione ‘meet up‘ diretta dalla procura di Torino che ha portato all’arresto, tra gli altri, del direttore della Caritas diocesana di Benevento, don Nicola De Blasio, 55 anni. Insieme al prete sono stati arrestati anche un tecnico informatico 37enne residente in Piemonte e il creatore di un canale a pagamento che, sfruttando una nota piattaforma di messaggistica, veniva utilizzata per diffondere il materiale. Il sacerdote si era già dimesso da parroco di San Modesto e da direttore della Caritas di Benevento dopo l’arresto mercoledì scorso con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico.
Un canale a pagamento per veicolare i contenuti pedopornografici
Il materiale pedopornografico veniva divulgato previo pagamento di una somma di denaro che abilitava all’iscrizione al canale. L’arrestato in Puglia è il creatore del canale a pagamento, oggetto dei primi accertamenti, un ragazzo all’epoca dei fatti minorenne.
Nell’operazione sono 26 le persone indagate nei confronti delle quali sono stati eseguiti altrettanti decreti di perquisizione. L’attività ha riguardato tutto il territorio nazionale, impegnando nelle perquisizioni 11 Compartimenti. Per effettuare tale attività, spiegano gli investigatori della polizia postale di Torino, è stato necessario un lungo lavoro di carattere preparatorio, consistente nella ricerca del rapporto di fiducia con gli interlocutori che di volta in volta si mostravano interessati allo scambio di materiale, “con un notevole sforzo mentale degli operatori nell’assunzione delle stesse vesti dei propri target”. Il resto è stato possibile seguendo le tracce informatiche lasciate in rete dagli internauti.


















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