Italia
Caso Pantani, si riapre l’inchiesta. Morra «nuovi atti dalla Commissione Antimafia»
Riaperto un fascicolo per omicidio contro ignoti dopo l’invio dell’informativa della commissione parlamentare antimafia alla Procura riminese del 2019

ROMA – Inchiesta tris su Marco Pantani. Per la terza volta è stata aperta un’inchiesta sulla morte del grande campione di ciclismo scomparso il 14 febbraio 2004 all’hotel Le Rose di Rimini. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti dopo l’invio di nuovi atti da parte della commissione parlamentare antimafia alla Procura riminese del 2019. Nel 2016 l’inchiesta bis fu archiviata nata in seguito all’esposto presentato nel 2014 e l’omicidio era stato escluso.
«Accolgo con favore la riapertura del caso Pantani da parte della Procura di Rimini a seguito dell’informativa inviata dalla Bicamerale Antimafia» afferma così il Senatore Nicola Morra Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.
«L’importante ed oneroso lavoro di audizioni – spiega il Presidente Morra – svolto fino ad oggi dalla Commissione, anche attraverso il IV Comitato coordinato dal Sen. Giovanni Endrizzi, aveva come obiettivo di approfondire i tanti elementi che ancora dopo vent’anni rimanevano opachi, soprattutto in relazione all’ipotesi di omicidio. Con la riapertura del fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Rimini a seguito dell’invio dell’informativa inviata dalla Commissione dopo l’audizione di Fabio Miradossa, auspico che si possa giungere ad una conclusione dirimente, perché lo dobbiamo tanto alla famiglia di Pantani quanto alla memoria di un atleta fra i più celebrati dalla memoria popolare».


















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