Italia
Bollettino indigesto, le Regioni “asintomatici via dal report. E basta con il tamponificio”
Tra le altre richieste dei governatori la semplificazione delle norme per gli asintomatici e la distinzione tra gli ospedalizzati positivi

COSENZA – Il report giornaliero con tutti i dati relativi ai contagi covid sta diventando il bollettino della “discordia”, addirittura indigesto per alcuni virologi mentre per presidenti di Regioni, che ieri hanno accolto positivamente la proposta di istituire Hub vaccinali nelle scuole per accelerare la campagna di immunizzazione degli studenti (mentre non hanno trovano un fronte compatto sul tema della didattica a distanza) ne hanno chiesto la modifica mentre Il Comitato tecnico scientifico si riunirà per decidere se e come cambiare il bollettino Covid anche alla luce delle indicazioni dell’Edcd di valutare solo i casi sintomatici.
Bollettino settimanale e sena casi asintomatici
A fronte di una variante estremamente più contagiosa ma che produce meno ospedalizzazioni per chi è vaccinato, i numeri delle ultime settimane riflettono la preoccupazione da parte dei governatori per il possibile imminente cambio di colore determinato dalla diffusione del virus spinta da Omicron. Per questo hanno preparato una lettera per il ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità (Iss) in cui chiedono di cambiare alcune misure. Tra le principali modifiche ci sarebbero quelle di eliminare il report giornaliero e passare a uno settimanale, considerare nei “casi” conteggiati solo le persone che presentano sintomi, togliere il tampone di fine quarantena per chi non ha sintomi e riconsiderare le regole per le scuole elementari.
Separazione tra gli ospedalizzati
Altra importante proposta è quella di effettuare una separazione netta tra chi viene ospedalizzato a causa del Covid e chi, invece, si trova nella struttura per altri motivi ma scopre poi di essere positivo attraverso i controlli effettuati dei reparti. “Stop al tamponificio, si facciano i test solo a chi sta male altrimenti non saremo travolti dai malati ma dalle carte e dai tamponi“ ha chiosato il governatore ligure Giovanni Toti. Il Presidente della regione Lazio ha invece proposta di ridurre l’isolamento a 5 giorni mentre la Lombardia ha deciso di muoversi in autonomia e bel bollettino effettuerà la distinzione tra tra ricoverati per Covid e quelli con Covid. Anche il Presidente del veneto Zaia ha sostenuto di aver avanzato per primo la proposta di non contare i positivi tra gli asintomatici.


















Social