Area Urbana
L’Autostazione di Cosenza resta terra di nessuno “serve un posto fisso di polizia”
Il sindacato Confail Faisa lancia l’ennesimo appello sulla situazione di degrado dopo l’episodio verificatosi qualche giorno fa “la situazione è grave”

COSENZA – Si torna a parlare dell’Autostazione di Cosenza che continua ad essere terra di nessuno e luogo di degrado e inciviltà. Dopo il nostro servizio e le innumerevoli segnalazioni di aggressioni e situazioni di pericolo, nulla sembra essere cambiato. Un nuovo episodio si è verificato qualche giorno fa, quando un ragazzo di colore si è introdotto abusivamente a bordo di un’auto. Il clima si è surriscaldato, quando gli inviti del proprietario dell’auto a scendere dal veicolo non stati accolti dal giovane. A quel punto l’uomo ha cercato di far scendere l'”ospite” brandendo un seghetto. Ne è seguita una piccola colluttazione. Tutto ripreso da alcuni passanti.
“Serve creare un posto fisso di polizia”
Confail Faisa lancia l’ennesimo appello sulla situazione di degrado all’autostazione di Cosenza “in riferimento alla nota del Presidente dell’ associazione Brutia Commercianti, alla quale ha posto all’ attenzione l’ episodio che si è verificato di recente nei pressi dell’autostazione, in particolare di fronte le corsie dei pullman. Sembrerebbe che un uomo sia stato costretto a difendersi personalmente, nei confronti di un ragazzo di colore, che si era introdotto abusivamente nella sua macchina. Il sindacato “come ha già più volte espresso anche mediaticamente, crede che la soluzione migliore sia di creare un posto fisso di polizia.
Inoltre, visto che di recente sono iniziati i lavori per il ripristino del parcheggio adiacente all’ autostazione, a maggior ragione la nostra richiesta diventa ancora più incisiva. Confail Faisa “tiene a precisare di aver intrapreso contatti con Striscia la notizia, ed attiverà ogni forma di procedura al fine di porre all’ attenzione questa grave situazione. In attesa di un riscontro, porgiamo cordiali saluti”.



















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