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Anno nuovo musica vecchia. Cosenza sconfitto dall’Ascoli in un Marulla deserto (1-3)
Nuova pesante fondo casalingo per i rossoblu sconfitti 3 a 1 dall’Ascoli. Per il Cosenza è sempre più crisi nera

COSENZA -Due mesi e mezzo senza successi, due miseri punticini in sette gare e con le ultime settimane nelle quali i rossoblu, falcidiati dal covid, hanno dovuto rinviare il match contro il Cittadella e fare i conti con una condizione fisica assai precaria tra allenamenti saltati e calciatori in quarantena. Contro un Ascoli lanciatissimo e nel toccante ricordo di Gianni di Marzio, l’ex condottiero della storica promozione in Serie B 34 anni or sono, scomparso al età di 82 anni, i rossoblu, in un Marulla praticamente deserto tra contestazioni e proteste per le normative anti-covid, incassano una nuova sconfitta, la quinta nelle ultime sei gare giocate che lascia i lupi nei bassifondi della classifica. Gara subito in salita per i rossoblu che dopo 6′ minuti sono già sotto per la rete messa a segno dall’ex Collocolo (che non esulta), rimessa in parità dall’autogoal di Tsadjout al 54′ con i rossoblu in dieci per l’ingenua espulsione di Bittate che, già ammonito, colpisce con una manata Eramo. Parità che dura 15 minuti visto che al 70′ Caligara realizza un calcio di rigore fischiato per un contatto in area tra lo scatenato Bidaui e Tiritiello. Al minuito 85′ i marchigiani calano il tris con il neo entrato Iliev che al volo di destro scaraventa in rete un pallone messo in area dal solito Bidaui.
Subito Collocolo, occasione per Boultam
Tante le assenze per Occhiuzzi che butta nella mischia dal primo minuti i nuovi arrivati Hristov e Liotti e schiera i rossoblu con un 4 3 1 2. Centrocampo a 3 con Palmiero, Carraro e Situm. In avanti Boultam agisce dietro la coppia Millico e Pandolfi. Inizio shock per i rossoblu che dopo appena 6′ minuti devono già rincorrere. Azione personale di Bidaui che si porta a spasso mezza difesa prima di servire in area Eramo che a sua volta appoggia per l’accorrente Collocolo che deve solo appoggiare in rete. Il Cosenza prova a reagire con un colpo di testa di Boultam che al 13′ va vicinissimo al pareggio con un destro mortifero che esce di un niente alla destra di Leali. L’Ascoli, sornione, si affida alle inventive di Bidaui, imprendibile nelle sue accelerazioni. Al 28′ corsa di 30 metri e conclusione micidiale che si stampa sul palo. Nonostante le evidenti lacune i rossoblu ci mettono comunque impegno, provando a scardinare la retroguardia marchigiana anche se molte azioni sono disordinate e confusionarie. Al 41′ brutto pallone perso in uscita dai rossoblu e conclusione di Caligara da ottima posizione che termina larga. È l’ultima azione del primo tempo che si chiude con il vantaggio dei bianconeri.
Espulso Bittante. Autogoal di Tsadjout
La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Vallocchia al posto di Situm e con un‘occasione colossale per l’Ascoli. Azione sulla destra del solito Bidaui, cioccolatino in area per l’accorrente Saric che dal dischetto del rigore spedisce incredibilmente alto. Possano pochi minuti e Bittante si fa buttare fuori dal signor Meraviglia battibeccando con Eramo e poi colpendolo con un buffetto. Rossoblu in dieci che al 54′ trovano comunque il pareggio. Calcio di punizione battuto in area dal neo entrato Vallocchia, l’attaccante dell’Ascoli Tsadjout anticipa tutti spizzando di testa e insaccando nella propria porta. Al 58′ lancio millimetrico per Millico che viene anticipato di un nulla dall’uscita provvidenziale di Leali.
Caligara a segno dal dischetto, tris di Iliev
Al 70′ L’Ascoli però torna in vantaggio: Bidaui viene a contatto con Tiritiello e frana in area. Per il signor Meraviglia è calcio di rigore che Caligara trasforma di sinistro nonostante Matosevic intuisca il tiro riuscendo a toccare la sfera. Gara chiusa al minuito 85′ da Iliev che scaraventa al volo di destro la rete del 3 a 1 dopo un’azione del solito Bidaui.
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COSENZA CALCIO (4-3-1-2): Matosevic; Rigione, Hristov, Bittante, Liotti; Situm (46′ Vallocchia), Carraro (71′ Florenzi), Palmiero; Boultam (71′ Caso); Millico, Pandolfi (Tiritirllo)
Panchina: Sarri, Corsi, Caso, Tiritiello, Venturi, Pirrello, Valocchia, Gerbo, Florenzi, Cimino, Arioli
Allenatore: Roberto Occhiuzzi
ASCOLI CALCIO 1898 (4-3-2-1): Leali, Bascirotto, Quaranta, Collocolo, Bidaui (91′ Palazzino), Eramo (66′ Iliev), Saric (83′ Buchel), Caligara, Falasco (91′ D’Orazio), Bellusci, Tsadjout (83′ De Paoli)
Panchina: Guarna, Raffaelli, Salvi, D’Orazio, Tavacar, Iliev, Avlontis, Palazzino, Franzoli, De Paoli, Buchel
Allenatore: Andrea Sottil
Arbitro: Signor Francesco Meraviglia di Pistoia
Assistenti: Signori Fabiano Preti di Mantova e Gianluca Sechi di Sassari
IV Uomo: Signor Fabio Rosario Luongo di Napoli
SALA VAR: Signori Luca Massimi di Termoli e Gamal Mokhtar di Lecco
Ammoniti: Bittante (C), Eremo (A), Tsadjout (A), Falasco (A)
Espulsi: Bittante (C)
Angoli: 1-2
Recupero: 1′ p.t. – 4′ s.t.
Note: Pomeriggio soleggiato ma freddo a Cosenza, con una temperatura di circa 7 gradi. Terreno del Marulla in buone condizioni. Spalti deserti con qualche centinaio di spettatori presenti. Nessun tifoso ospite per le recenti normative anti-covid. Prima del fischio Al 51′ espulso Bittante per doppia ammonizione.



















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