Calabria
In Calabria +776 casi (e pochi tamponi). Ancora giù i ricoveri ma 12 le vittime
La provincia di Cosenza oggi conta il minor numero di contagi (+39) ma 5 decessi. Il tasso di positività cala e si attesta al 14,31%

CATANZARO – La Calabria sembra intravedere uno spiraglio nella decrescita della curva pandemica. Il bollettino della Regione conta oggi 776 nuovi contagi a fronte però di un drastico calo di tamponi processati (+5.422), sia rapidi che antigenici. Sono 12 le vittime accertate nelle ultime 24 ore (+5 a Cosenza, +3 a Reggio Calabria, +3 Crotone, +1 Vibo Valentia). Calano ancora i ricoveri per il terzo giorno di fila (-4) portando il totale degli ospedalizzati a 435. Stabili le terapie intensive (33). Gli attualmente positivi in Regione sono 41.323 mentre i guariti salgono a +1.276. Il tasso di positività cala e si attesta al 14,31%
La provincia di Reggio Calabria conta +448 casi seguita da Crotone +149, Catanzaro +90, Vibo Valentia +50 e Cosenza +39.
In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.940.759. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 160.262 rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.
Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: CASI ATTIVI 6.289 (86 in reparto, 10 in terapia intensiva, 6.193 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 15.286 (15.094 guariti, 192 deceduti).
Cosenza: CASI ATTIVI 10.045 (128 in reparto, 9 in terapia intensiva, 9.908 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 31.324 (30.533 guariti, 791 deceduti).
Crotone: CASI ATTIVI 3.074 (28 in reparto, 0 in terapia intensiva, 3046 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.655 (11.508 guariti, 147 deceduti).
Reggio Calabria: CASI ATTIVI 12.817 (171 in reparto, 13 in terapia intensiva, 12.633 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 49.585 (49.058 guariti, 527 deceduti).
Vibo Valentia: CASI ATTIVI 8.879 (20 in reparto, 0 in terapia intensiva, 8.859 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9.564 (9.430 guariti, 134 deceduti).
















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