Calabria
Energia, aumenti insostenibili. Comune calabrese spegne le luci pubbliche per protesta
Un comune del catanzarese spegnerà per mezz’ora le luci. Una forma di protesta contro i rincari oramai insopportabili dell’energia

CHIARAVALLE (CZ) – Strade al buio per mezz’ora. Chiaravalle Centrale, nel Catanzarese, protesta così contro il caro energia che sta creando una vera e propria emergenza per famiglie e imprese. Domenica 13 febbraio, dalle ore 21 alle 21.30, stop alla pubblica illuminazione in tutta la città delle Preserre catanzaresi. La decisione è stata presa dal sindaco, Domenico Donato che spiega “è un messaggio indirizzato alla Regione e al Governo. Famiglie, imprese ed enti locali hanno bisogno di risposte immediate, urgenti contro il caro bollette”. “L’innalzamento dei costi dell’energia – spiega ancora il Sindaco – riguarda tanto le famiglie quanto le imprese e i comuni. È un problema trasversale che va assolutamente affrontato e risolto in tempi brevi”. Per gli enti locali, in particolare, si prospettano “pesanti ricadute sui bilanci”. “Vogliamo aprire un tavolo di confronto con la Regione – la proposta del sindaco di Chiaravalle – per poi passare ad un tavolo nazionale”
Italia Viva Calabria “mobilitazione permanente e risposte immediate”
“Il caro energia sta mettendo a dura prova famiglie, imprese e amministrazioni locali, rischiando di vanificare la crescita economica degli ultimi mesi e compromettere quel percorso vitale di ripresa dopo la drammatica emergenza sanitaria legato ad esempio al Pnrr”. Lo si legge in una nota di Italia Viva Calabria. “Per queste ragioni – prosegue il comunicato – ci uniamo all’appello lanciato dal Presidente Anci De Caro e, attraverso l’interlocuzione avviata dal Sen. Magorno, ci metteremo in contatto con la nostra delegazione governativa al fine di ottenere risposte immediate per cittadini, imprese e comuni, annunciando già da ora una mobilitazione permanente su questo tema che tocca una diffusa platea fatta di famiglie, istituzioni e articolazioni economiche. Il corpo sano di questo Paese che merita soluzioni celeri e risposte adeguate”.



















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