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La ‘ndrangheta nei lavori ferroviari, 15 arresti. Indagata anche Maria Antonietta Ventura

Italia

La ‘ndrangheta nei lavori ferroviari, 15 arresti. Indagata anche Maria Antonietta Ventura

Nelle indagini son coinvolti colossi delle costruzioni ferroviarie. I lavori di manutenzione della rete ferroviaria riguardano diverse regioni e in prevalenza Lombardia, Veneto, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia

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guardia di finanza 133

MILANO – Circa 200 finanzieri sono impegnati da questa mattina in perquisizioni in varie regioni italiane nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Dda milanese, che ha portato all’arresto di 15 persone, 11 in carcere e 4 ai domiciliari, e incentrata su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nei subappalti per lavori sulla rete ferroviaria. Rfi è parte offesa e nell’ordinanza cautelare è contestata l’associazione per delinquere finalizzata a reati tributari e bancarotta. Per alcuni arrestati anche l’aggravante dell’agevolazione mafiosa, perché con un sistema di incassi ‘in nero’ società riconducibili ai clan, attive tra il Varesotto e Isola Capo Rizzuto (Kr), avrebbero sostenuto affiliati detenuti e le loro famiglie.

Nell’ambito dell’attività, i finanzieri hanno anche sequestrato oltre 6,5 milioni di euro. In pratica numerose imprese intestate a prestanome e riconducibili alla cosca della ‘ndrangheta dei Nicoscia-Arena di Isola di Capo Rizzuto (Kr) avrebbero ottenuto in subappalto lavori che Rete Ferroviaria Italiana spa appaltava a ‘colossi’ del settore, come Generale Costruzioni Ferroviarie spa (Gcf) del Gruppo Rossi. I rapporti tra le società che si aggiudicavano gli appalti e quelle riferibili alle cosche, che prendevano i subappalti, venivano ‘schermati‘, secondo l’accusa, attraverso contratti di fornitura di manodopera specializzata, il cosiddetto “distacco di personale” previsto dalla Legge Biagi.

Il tutto per eludere la normativa antimafia e le limitazioni in materia di subappalto previste per le imprese aggiudicatarie di commesse pubbliche. I lavori di manutenzione della rete ferroviaria finiti al centro delle indagini riguardano diverse regioni e in prevalenza Lombardia, Veneto, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.

La ‘ndrina di Isola Capo Rizzuto

Alcuni componenti dell’associazione per delinquere, avrebbe “agevolato la ‘ndrina, facente capo alla ‘locale’ di Isola Capo Rizzuto contribuendo al mantenimento finanziario dei detenuti e dei loro familiari” e “procurando falsi contratti di assunzione per far ottenere benefici premiali a soggetti colpiti da provvedimenti giudiziari”.

Indagata anche Maria Antonietta Ventura

Tra gli indagati nell’inchiesta milanese figura anche Maria Antonietta Ventura, presidente del cda del Gruppo Ventura, che si occupa di costruzioni ferroviarie, e che era stata candidata da centrosinistra e Cinque Stelle alla presidenza della Regione Calabria, ma poi la scorsa estate si era ritirata dalla corsa. A quanto si è saputo, Ventura, a capo della società coinvolta nell’inchiesta assieme al Gruppo Rossi, è indagata per l’ipotesi di associazione per delinquere, ma a suo carico il gip non ha riconosciuto la misura cautelare che era stata richiesta dai pm. Tra gli indagati ci sono anche Alessandro e Edoardo Rossi, rispettivamente direttore e presidente di Gcf del Gruppo Rossi. La Dda, a quanto si è appreso, aveva chiesto in totale 35 arresti, tra cui quello di Ventura, ma il giudice ne ha accolti 15.

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